In 217 al via ieri nella domenica della 1^ Valsanmartino Skyrunning (rinnovata rispetto alle precedenti edizioni), bella prova di corsa in montagna che si sviluppa su un percorso di 28.8 km con dislivello positivo di 1900 mt, sul territorio dei comuni di Erve, Carenno, Torre de Busi, Costa Imagna, Sant’Omobono Terme e Lecco su mulattiere e sentieri.

Valsanmartino Skyrunning

La partenza è stata data alle 8.30 dal piazzale del Comune di Erve, si transita sotto il monte Ocone sul versante della Val San Martino e sotto il passo Pertus, in località Forcella Bassa, arrivando poi al a Colle di Sogno; ripido il sentiero che porta a Combeli di Valcava transitando sotto il monte Tesoro. Da qui l’ascesa al monte Tesoro, poi la discesa per il sentiero che porta al passo del Pertus e il transito sopra la località Pertusino. Dal Ponte degli Spagnoli il passaggio in Valle Imagna, di nuovo sotto il monte Ocone e passaggio alla Capanna Monza. La risalita al passo del Fò e poi al Magnodeno, dunque la discesa al municipio di Erve.

La classifica

Primo sul traguardo Danilo Brambilla (Falchi Lecco) che chiude in 2h39.13, dando in pochi giorni un secondo dispiacere a Fabio Bazzana (Valetudo Serim, 2h47.44) battuto il 1 maggio anche nel Dario e Willy; completa il podio Italo Conti (Carenno, 2h56.54). Seguono, nei dieci: Carlo Conti (Vam Race) 2h58.54, Alex Viciani 3h04.23, Dario Rigonelli (Osa Valmadrera) 3h05.40, Umberto Casiraghi (Osa Valmadrera) 3h06.32, Stefano Tavola (Osa Valmadrera) 3h13.43, Luca Conti 3h14.58 e Marco Donadoni 3h15.12. Fra le donne successo della comasca Ivana Iozzia (Corradini Riubiera) che si impone in 3h21.10 su Debora Benedetti (Team Pasturo) 3h30.32 e Martina Brambilla (Vam Race) 3h38.30.

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I commenti

Grande la soddisfazione di Christian Mandelli, presidente della Evolution Sport Team, che ha organizzato la gara assieme a Luigi Torri e Claudio Manzoni, con quest’ultimo che ha curato in particolare il percorso. «E’ stata una giornata bellissima – commenta Mandelli – tutti gli atleti erano contentissimi e noi con loro. Ringraziamo per la collaborazione i Lions, Affari e Sport e il Comune di Erve, in particolare il sindaco che ci ha aperto le porte del paese dandoci piena disponibilità. C’erano 100 persone sul percorso e sei ristori, tutto è andato per il meglio». Dunque la riproporrete l’anno prossimo? «Il sindaco – ride Mandelli – l’ha già annunciato durante le premiazioni, dunque senz’altro ci impegneremo ancora».