Le considerazioni a caldo del presidente della Picco Lecco Dario Righetti al termine della combattutissima partita vinta 3-1 con Offanengo nel quarto turno di ritorno del toreo di serie B giocato sabato 23 febbraio in un palazzetto del Bione gremito con parecchie persone in piedi.

I ringraziamenti di Righetti

“Desidero ringraziare sia le ragazze che lo staff non solo per la stupenda prestazione di questa sera ma soprattutto per l’ottimo lavoro sin qui svolto che ha permesso di conseguire brillanti risultati al di sopra delle più rosee aspettative. Inoltre ringrazio anche gli sponsor che ci hanno sostenuto in questi anni e che hanno sempre creduto alla serietà del nostro progetto rivolto sia alla prima squadra che al settore giovanile (progetto Voglia di Volley) con circa 180 atlete/i quasi esclusivamente del territorio e di età compresa fra gli 8 e i 19 anni”

I progetti

“Stiamo lavorando per capire se e come programmare un campionato di serie A2; eventualità da noi ipotizzata nel medio termine e non nel breve. E’ chiaro che un evento del genere sarebbe molto stimolante per il territorio lecchese essendo la pallavolo femminile lo sport di gran lunga più praticato in Italia. A seguito dei recenti campionati mondiali, ha anche registrato un forte aumento di “audience”. Sarebbe altresì un’ulteriore opportunità di richiamo-incentivo alla pratica dello sport da parte delle giovani ragazze della nostra Provincia che potrebbe attivare una maggiore e virtuosa interazione tra associazioni, istituzioni, oratori e famiglie”.

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Le criticità: palazzetto e budget

“Ovviamente aumenterebbero le complessità organizzative quali trasferte più lunghe in tutte le regioni d’Italia, ristorazione e ospitalità a Lecco per squadre ospiti e loro seguito, qualche intervento di sistemazione del palazzetto del Bione (terreno da gioco e tribunette mobili, auspicando che il tetto non dia problemi), figure professionali all’interno della società. Sebbene ciò possa essere visto come piccolo contributo allo sviluppo del territorio, d’altra parte l’esigenza di risorse finanziarie per affrontare degnamente un campionato del genere, comporterebbe il raddoppio dell’attuale budget economico-finanziario della nostra società”.

Valori fondanti

“In altre parole occorrerebbe raddoppiare gli sponsor attuali, quindi siamo alla ricerca di nuovi sostenitori che credano, anche loro come noi, a un serio progetto finalizzato al divertimento e svago ma anche alla crescita, radicato sul territorio focalizzato su: educazione, rispetto delle regole, convivenza e rispetto reciproco, sani stili di vita, responsabilità. Un piccolo esempio in tal senso è rappresentato dall’istituzione di borse di studio, l’anno scorso e quest’anno, a favore delle atlete più meritevoli, sia dal punto di vista sportivo che scolastico, utile a fronteggiare alcune attuali tendenze negative sempre crescenti nel mondo adolescenziale (apatia, bullismo, incompetenza, arroganza)”.

I tempi

“Quindi abbiamo davanti tre mesi di lavoro per valutare l’effettiva realizzabilità, nel breve periodo, di un tale Progetto A2 che nei nostri programmi non era previsto prima del 2021 in occasione del 50° di fondazione della Picco”.