Lecco-Pro Patria finisce 1-3, gara decisa dall’arbitraggio.

Lecco-Pro Patria

Doveva essere una grande partita, Lecco-Pro Patria, si è trasformata in un incubo per colpa dell’arbitro Giacomo Monaco di Termoli. Le sue decisioni pesantissime, a partire dal rosso a Bertani dopo il gol dello stesso, hanno pregiudicato la partita dei blucelesti. Che nel secondo tempo si sono trovati a giocare in 8 contro 11.

L’eurogol di Bertani e il rosso

L’episodio cruciale al 23esimo minuto: palla profonda di Luoni e Bertani si inventa un eurogol. 1-0 per i blucelesti, ma urlo di gioia che si spezza in gola. Perché il bomber bluceleste si arrampica sulla rete per esultare, gesto che l’arbitro Monaco giudica sanzionabile con cartellino giallo. Il secondo della gara per Bertani, che quindi viene espulso. A quel punto succede di tutto, compreso l’ingresso in campo di Di Nunno, che per due volte si avvicina minacciosamente al direttore di gara. Il presidente bluceleste viene quindi allontanato dal campo, accompagnato dalla Digos.

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La Pro Patria rimonta e vince

Prima della fine del primo tempo viene anche assegnato un rigore agli ospiti, sbagliato da Santana. Pochi minuti dopo, però, è Zaro a pareggiare con un colpo di testa in area. Lo stesso centrale bustocco, nella ripresa fa 2-1: in entrambi i casi la sua esultanza era passibile di ammonizione, fosse stato usato lo stesso metro usato con Bertani. A seguire, il Lecco perde la testa: vengono espulsi prima Cavalli, poi Moleri. La partita si fa tesissima, la Pro Patria fa il 3-1 con Di Sabato, ma ormai il risultato conta poco. Doveva essere una grande domenica di calcio, è stata rovinata dalle scelte irresponsabili di un arbitro incapace.