Premana si prepara al Giir

Giir di Mont: Premana si appresta a scrivere un nuovo capitolo della corsa in montagna

Il 25 e 26 luglio si svolgerà la XXXII edizione della storica gara, che vanta oltre 500 volontari e un richiamo per i migliori atleti della corsa in natura a livello mondiale.

Giir di Mont: Premana si appresta a scrivere un nuovo capitolo della corsa in montagna

Premana si prepara ad accogliere una nuova edizione del Giir di Mont, uno degli eventi più emblematici della corsa in montagna, sia a livello nazionale che internazionale. I prossimi 25 e 26 luglio 2026, il paese della Valsassina si trasformerà nella capitale della corsa sui sentieri con la XXXII edizione della manifestazione, che ha preso il via nel 1961 e ha saputo, in 65 anni di storia, seguire l’evoluzione di questo sport mantenendo intatta la sua identità.

Nel corso della sua lunga storia, il Giir di Mont ha ricoperto ruoli significativi, come campionato del mondo di skyrunning, tappa della mountain running internazionale e simbolo del trail running. Ha visto partecipare i migliori atleti del settore, dai campioni di ieri ai talenti di domani, restando sempre fedele a sé stesso.

«Il Giir di Mont ha avuto il grande merito, e forse ce l’ha tutt’ora, di trascendere i circuiti e attrarre, semplicemente, tutti», afferma Filippo Caon, autore del podcast Pionieri, dedicato alla storia del trail running italiano. Questa capacità di attrazione rappresenta la sua forza maggiore: non essere definito da un singolo circuito, ma essere uno dei luoghi dove continua a scriversi la storia della corsa in natura.

Un evento in continuo miglioramento

A differenza di molte manifestazioni che vivono di ricordi, a Premana ogni edizione è un’occasione per migliorarsi ulteriormente, grazie all’evoluzione dei percorsi, all’apertura a competizioni internazionali, alla crescita dell’accoglienza e a un’organizzazione che è diventata un punto di riferimento.

«Il Giir rimane il Giir. Che tu sia un top runner o un amatore, se vieni a viverlo o semplicemente ad assistere, torni a casa con un bel ricordo», spiegano gli organizzatori.

Quest’anno, l’A.S. Premana festeggia il 65° anniversario della gara, continuando a puntare sull’innovazione senza perdere di vista la forte identità e lo spirito di comunità che rappresentano il vero motore della manifestazione. La crescita costante nel numero di atleti e pubblico ha effetti positivi sul turismo attivo dell’intero territorio lecchese durante tutto l’anno.

Diretta streaming e produzione televisiva

La crescita internazionale del Giir passa anche attraverso le immagini. La diretta streaming si trasformerà in una vera produzione televisiva, trasmessa sul canale YouTube di A.S. Premana e rilanciata da OA Sport.

La regia coinvolgerà decine di operatori, droni, camera runner e postazioni lungo il percorso. Un lavoro reso possibile grazie al capitale umano di Premana, che quest’anno darà un ulteriore salto di qualità grazie alla presenza di Maurizio Torri e Marco De Gasperi, voci ufficiali italiane delle dirette UTMB.

Saranno impiegati oltre 25 operatori volontari, 8 droni, 10 GoPro, 5 smartphone, 5 telecamere e una regia professionale.

«È la dimostrazione – spiegano gli organizzatori – che il capitale umano di Premana riesce a competere con il capitale economico di eventi molto più grandi.»

Le immagini dell’edizione 2025 hanno superato le 800 mila visualizzazioni sui social, confermando il crescente interesse internazionale verso la manifestazione.

Novità e sostenibilità

La XXXII edizione porterà con sé diverse novità, tra cui il nuovo sito internet, completamente rinnovato per semplificare l’esperienza di atleti e spettatori.

Per la prima volta, il tradizionale buono pasto sarà completamente digitale e accessibile tramite un QR Code personale inviato a tutti i partecipanti.

Gli organizzatori pongono grande attenzione alla sostenibilità, invitando atleti e accompagnatori a raggiungere Premana attraverso il car sharing per ridurre il traffico e l’impatto ambientale.

Oltre 500 volontari al servizio della comunità

Un aspetto distintivo del Giir è la sua forte dimensione comunitaria. Oltre 500 volontari contribuiscono ogni anno alla realizzazione dell’evento, operando non solo durante il weekend di gara, ma anche nel corso dell’anno.

Il loro impegno si traduce nella cura del territorio, come dimostrato dall’importante intervento lungo il tratto finale verso la Bocchetta di Larec, dove, in collaborazione con il CAI, sono stati realizzati gradini, canalette e migliorate le condizioni di sicurezza del sentiero.

Un intervento destinato a rimanere patrimonio della montagna ben oltre il giorno della gara, a beneficio di escursionisti e appassionati, reso possibile grazie al sostegno del Fondo Comunità di Premana.

Sport e accoglienza

Il Giir di Mont non è soltanto una competizione sportiva, ma rappresenta anche accoglienza, turismo e identità.

Tutte le associazioni del paese collaborano all’organizzazione. Il Coro Nives si occuperà del tradizionale pranzo per gli atleti, mentre le imprese locali presenteranno l’eccellenza manifatturiera di Premana con un pacco gara interamente Made in Italy, contenente i coltelli Maglio Nero e le forbici Agnei e Premax, simboli della tradizione industriale locale.

Non mancherà l’iniziativa solidale di Run2Gether, che raccoglierà scarpe da running usate, destinate a una seconda vita sugli altopiani del Kenya, sostenendo giovani atleti e comunità locali.

Territorio, giovani e sport

«Territorio. Giovani. Sport.» Queste sono le tre parole con cui il vicesindaco di Premana, Domenico Pomoni, ha sintetizzato il significato del Giir.

Un concetto condiviso anche da Filippo Fazzini, consigliere regionale FIDAL Lombardia: «La corsa in montagna non è più una disciplina di nicchia. La Lombardia rappresenta il motore di questo movimento e oggi il Giir di Mont è una delle vetrine più prestigiose della corsa in natura italiana. È qui che tanti giovani possono iniziare a sognare la maglia azzurra.»

Nel frattempo, continua a crescere il turismo internazionale, con un numero sempre maggiore di runner che arrivano dall’estero non solo per partecipare alla gara, ma anche per scoprire Premana, la Valsassina e le montagne lecchesi. Un fenomeno che, come sottolinea Patrizia Gianola di Your Mountain Holiday, genera ricadute positive durante tutto l’anno.

Il programma del weekend

Il weekend prenderà il via sabato 25 luglio con il Giir di Mont Young, dedicato ai giovani talenti, seguito dalla gara dei più piccoli, dalle premiazioni e dalla presentazione ufficiale dei top runner.

In serata, si svolgerà “Aspettando il Giir di Mont”, un incontro dedicato allo scialpinismo con Robert Antonioli, tra i più noti campioni della disciplina, intervistato da Silvano Gadin, commentatore di Eurosport durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Domenica 26 luglio sarà la giornata clou, con il Giir di Mont 32 km, il Giir di Mont 18 km e il C.A.M.P. Team di Mont, accompagnati da migliaia di spettatori lungo il percorso.

Gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere i punti più spettacolari del tracciato, in particolare l’Alpe Premaniga e la Bocchetta di Larec, dove ogni anno si svolge una straordinaria festa di bandiere, campanacci, cori e tifo.

Per migliorare la logistica della manifestazione, la domenica della gara l’ufficio gara chiuderà alle 7.00, mentre il servizio navetta dai parcheggi partirà alle 5.30, con mezz’ora di anticipo rispetto alle edizioni precedenti.