Eccellente edizione 2023

Giir di Mont: Kibet e Bosia trionfano nella competizione principale, Kamau e Hofer nella 18 Km

Un evento memorabile, non solo per l'abilità degli atleti, ma anche per la risposta tempestiva del Comitato Organizzatore e della comunità di Premana all'incendio che ha colpito la Val Fraina.

Giir di Mont: Kibet e Bosia trionfano nella competizione principale, Kamau e Hofer nella 18 Km

Si è conclusa con successo la XXXII edizione del Giir di Mont, un evento che rimarrà impresso nella memoria non solo per le performance degli atleti, ma anche per la straordinaria reazione del Comitato Organizzatore e della comunità di Premana di fronte a un’emergenza. In seguito a un incendioche ha interessato il versante nord della Val Fraina, è stato necessario modificare rapidamente il percorso della gara lunga per garantire la sicurezza di tutti.

In collaborazione con le autorità competenti, è stato concordato un tracciato alternativo per il Giir di Mont, originariamente previsto sulla distanza di 32 chilometri.

Giir di Mont: Kibet e Bosia vincono la gara lunga, Kamau e Hofer la 18 Km

Il nuovo percorso, che esclude il passaggio alla Bocchetta di Larec, ha visto il Giir svilupparsi su 29 chilometri e 2.500 metri di dislivello positivo, mantenendo le caratteristiche tecniche e spettacolari della gara tradizionale. La competizione è iniziata sotto una leggera pioggia, che ha reso più affrontabile la fatica per gli atleti, per concludersi sotto un cielo sereno mentre gli ultimi concorrenti tagliavano il traguardo in via Roma.

Giir di Mont classica, la gara lunga maschile

Il keniano Kevin Kibet ha trionfato nella prova maschile, chiudendo il percorso di 29 chilometri in 2h57’13”. Kibet ha dovuto affrontare una gara intensa, iniziata con un gruppo compatto. Alpe Chiarino ha visto Kibet affiancato da atleti come Andrea Prandi (Atl. Alta Valtellina), Josphat Kiprotich Tuei (Run2Gether) e Damiano Pedretti (AMR Angolo Mountain Running), tutti in lizza per la vittoria.

Durante la discesa verso Alpe Vegessa, la situazione è cambiata: Pedretti ha preso la testa, seguito da Prandi e Tuei, mentre Kibet ha perso oltre un minuto. Tuttavia, nella salita dell’Alpe Deleguaggio, Kibet ha recuperato posizioni, sfidando Federico Nicolini (Atletica Tione), che era in testa. L’epilogo è stato entusiasmante: Kibet ha esaurito le sue energie nella discesa finale, tagliando il traguardo tra il tifo della folla. Nicolini ha chiuso secondo in 2h58’13”, mentre Damiano Pedretti ha conquistato il terzo posto con 2h59’30”, migliorando notevolmente rispetto alla precedente edizione.

La top ten è completata da Lorenzo Rota Martir (U.S. Malonno), il britannico Finlay Grant, Sammy Rotich Chelangat (Run2gether), Mattia Gianola (LAB4YOU SSD ARL), Andrea Prandi (Atletica Alta Valtellina), Alessandro Riva (Sky Lario Runners ASD) e Paolo Bonanomi (Falchi Lecco).

Aurora Bosia regina della gara femminile

Nella gara femminile di 29 chilometri, Aurora Bosia (Falchi Lecco) ha mantenuto la leadership sin dall’inizio, concludendo in 3h58’04”. Alle sue spalle, Francesca Crippa (Falchi Lecco) ha conquistato il secondo posto in 4h21’38”, mentre Giorgia Fascendini (G.P. Santi Nuova Olonio) ha chiuso terza in 4h23’12”.

Fuori dal podio, Cristina Magni (O.S.A. Organizzazione Sportiva Alpinisti) ha fatto un’ottima rimonta, seguita dalla compagna di squadra Roberta Pinchetti, mentre Andra Haas (Run Card), Patrizia Pensa (Team Pasturo ASD) e Vasilica Nastrut (C.A. Lizzoli) hanno completato il gruppo.

Giir di Mont Mini 18 km

Il percorso di 18 chilometri ha visto il keniano Elija Kariuki Kamau (Run2gether) dominare la gara, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e conquistando la vittoria in 1h36’44”. La lotta per il secondo posto è stata serrata tra Stefano Roncareggi (Atletica Triangolo Lariano) e il giovane atleta di casa Paolo Gianola (U.S. Malonno), che ha chiuso rispettivamente in 1h38’00” e 1h39’16”. Da segnalare anche la rimonta di Lorenzo Milesi (Team Pasturo ASD), che ha terminato al quarto posto.

E’ Anna Hofer a firmare la 18 km femminile

La gara femminile della 18 chilometri ha visto trionfare la giovane altoatesina Anna Hofer (Sportclub Merano), che ha chiuso in 1h52’29”. Dopo aver seguito da vicino Sang Jedidah Chepkemoi (Run2gether) per gran parte del percorso, Hofer ha saputo rimontare grazie a una discesa veloce verso via Roma. La keniota ha concluso in 1h53’26”, conquistando il secondo posto, mentre Melissa Bertolina (Atletica Alta Valtellina) ha mantenuto il terzo posto con un tempo di 2h03’29”.

Tutti i risultati ufficiali sono disponibili sul portale ENDU.net

Foto copertina foto credits Marco Gulberti