Il derby è sempre il derby. Una partita a sé, un match dove tutto è possibile perché spesso i valori in campo vengono stravolti da motivazioni e fattori psicologici.  Cresce la febbre per il match tra Como e Lecco che verrà disputato oggi, domenica 27 ottobre 2019, alle 17.30 al Sinigaglia di Como.

Febbre derby lariano: Como e Lecco in campo alle 17.30

I blucelesti, penultimi in classifica tenteranno di espugnare lo stadio dei “cugini” padroni di casa che al momento navigano in ottava posizione nel girone. Tre punti sarebbero per i lecchesi importantissimi e una vittoria con gli avversari di sempre significherebbe  un toccasana per il morale.

Il mister

Mister D’Agostino in conferenza stampa non ha nascosto  la sua voglia di giocare questa sfida: «A me i derby piacciono perché si va ad aumentare l’aspetto agonistico e nervoso, anche se dobbiamo rimanere lucidi. Fondamentale è ripartire dalla Juventus per atteggiamento e voglia. Il derby è una partita importante per città e tifosi e quindi è necessario fare una partita maschia dal punto di vista dell’agonismo e dell’intensità. Contro il Como conteranno motivazioni e aspetto tattico, al di là di chi scenderà in campo.Cuore e motivazioni possono sopperire a molti gap nello sport».

Alla domanda sugli avversari, il mister risponde in maniera chiara: «Como? Giocano bene a calcio, è una squadra aggressiva e sicuramente partiranno forte in casa, ma noi dobbiamo rimanere fin dal primo minuto compatti e sicuramente per novanta minuti faremo sportivamente una battaglia. Strambelli? Lavoriamo sul collettivo e chi lo sostituirà sono sicuro che farà bene perché ci sono altri giocatori importanti. Mi fa piacere sapere che ci saranno tanti tifosi al seguito, questo ci darà ulteriore forza».

Leggi anche:  Dal Milan al Lecco per far sognare i blucelesti

I lecchesi convocati