Un Giir di Mont accorciato, ma sicuramente non meno duro, non meno selettivo, non meno bello quello che andrà in scena questa domenica a Premana. Vuoi per il montepremi appetitoso, vuoi perché la gara è la 4^ prova del circuito “La Sportiva Mountain Running Cup”, ma anche per questa edizione il cast non è per nulla di secondo piano. Anche quest’anno, infatti, ci sono diversi pretendenti alla vittoria, una vittoria che manca ad un atleta italiano dal 2006.

Conto alla rovescia per il Giir di Mont, meno chilometri ma stesso spettacolo

Gara La sportiva dicevamo, ecco allora che l’azienda fiemmese presenta al via i suoi scudieri Giovannelli, Modena e Rasom. In una delle gare più importanti del lecchese i migliori specialisti locali sono presenti in forza: Bonanomi, Brambilla Danilo, quel Butti Stefano forse non più al top, ma che può vantare nel curriculum un podio al Giir in una delle edizioni più avvincenti, terzo dietro a nientepopodimeno che Marco De Gasperi e Kilian Jornet Burgada. Il più atteso tra i lecchesi è sicuramente Daniel Antonioli, quest’anno in grande spolvero, leader del circuito La Sportiva e vincitore delle ultime gare a cui ha partecipato.


Sempre guardando alla classifica del circuito, presente al Giir anche il secondo in graduatoria, Gabriele Bacchion, atleta del team Tornado e già vincitore di una prova, sarà sicuramente un protagonista.
Ad infiammare ancora di più la gara, l’enfant du pays, Gianola Mattia. Terzo del circuito dopo le prime tre gare, affronterà come tutti un percorso inedito, con il vantaggio di conoscere bene i sentieri di casa sua.
Anche altri atleti italiani non sono a Premana per fare le comparse, come Daniele Cappelletti o Alberto Comazzi, che ha sfiorato il podio nella passata edizione.
Ma il Giir di Mont, si sa, ha un’anima internazionale. Outsider di lusso, gli spagnoli Martinez Perez Antonio e Pablo Villalobos. Il talento keniano Jonah Kiplagat Kemboi, scudiero di “Run2gether”, la forte compagine austriaco-keniana, che ha stretto una forte amicizia con l’ambiente di Premana, tanto da creare una partnership con la corsa valsassinese. Vedremo se Kemboi, un vero asso in pianura, riuscirà ad esprimersi sui ripidi pendii delle montagne premanesi.
In ogni caso, crediamo che l’atleta da battere sia un personaggio che a Premana è di casa: Ionut Zinca. L’atleta rumeno del Team Fuby Shop, già vincitore al Giir, che con le sue indiscusse doti da discesista non nasconde sicuramente velleità di vittoria.

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In campo femminile la gara sarà ancora più agguerrita, con le “Laspogirl” Gelpi, Rota e Rusconi, che difenderanno i colori del major sponsor del circuito, anche se dovranno vedersela con tante atlete di livello assoluto.
Ingrid Mutter, rumena, già vincitrice a Premana. Un trio spagnolo anche al femminile: la veterana Ohiana Kortazar, e le amiche-rivali Virginia Perez Mesonero e Azara Garcia De Los Salmones, pronte a lottare per un risultato importante.
Attenzione anche alle inglesi Holly Page e Margaret Lane, oltre che ad una ragazza che conosce Premana molto bene: Denisa Dragomir. Ormai la rumena del team Serim è stata adottata dalla gara premanese, da diversi anni è infatti presente ai nastri di partenza e spesso ha concluso in zona podio. Sarà della gara anche Charlotte Morgan, la campionessa del mondo nel 2018, che vuole riscattarsi da quel quarto posto al Giir di Mont dello scorso anno causato da un infortunio alla Bocchetta di Larec. In ultimo, certamente non per valore, la neozelandese Ruth Croft, già protagonista a Zegama e domenica scorsa a Canazei, giunta a Premana per tentare di mettere il suo nome nell’albo d’oro

Nomi importanti dunque, sia a livello femminile che maschile con in più l’incognita di questo percorso inedito che, anche se parecchio più corto rispetto al solito tracciato, si presenta comunque durissimo a detta di chi lo ha già testato.
Appuntamento a domenica allora: partenza alle ore 8.15, subito prima dello start del Mini Giir di Mont.