Un grande successo per l’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco: la classe 4AFM ha ottenuto il primo posto al concorso nazionale Ecologika. Questo percorso educativo, ispirato all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, promuove idee imprenditoriali in grado di coniugare innovazione, sostenibilità e bene comune.
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 22 maggio scorso all’Università Ca’ Foscari di Venezia, alla quale hanno partecipato studenti da tutta Italia, impegnati nella riflessione sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. I partecipanti hanno sviluppato iniziative imprenditoriali innovative, invitati a riflettere sul loro ruolo di cittadini e futuri professionisti, diventando agenti di cambiamento in linea con la visione della Laudato si’, secondo cui «tutto è connesso» e ogni scelta individuale ha un impatto sulla sostenibilità globale e sullo sviluppo umano integrale.
Il percorso educativo dell’Istituto
La partecipazione al concorso è parte integrante del percorso formativo dell’Istituto Maria Ausiliatrice, che è già Ambasciatore dell’Economia Civile. Questa realtà educativa si distingue per la sua attenzione alla responsabilità sociale, alla sostenibilità e alla costruzione del bene comune.
«I temi trattati nel concorso sono molto significativi per la nostra scuola», sottolinea Laura Arrigoni, referente dei progetti. «Essere Ambasciatori dell’Economia Civile significa educare i giovani a vedere l’impresa non solo come un mezzo economico, ma come un’opportunità per generare valore sociale e ambientale. Questi principi sono al centro della nostra proposta didattica e si allineano perfettamente con il messaggio della Laudato si’.»
Durante il percorso, gli studenti hanno ricevuto il supporto delle professoresse Valeria Burgan, Martina Milani, Anna Tavola e Maria Grasso, che hanno guidato gli studenti nella progettazione e nell’analisi dei bisogni del territorio.
Da notare è il risultato raggiunto dalla classe: tutti e tre i progetti presentati sono stati premiati per la qualità delle idee, l’attenzione all’impatto sociale e la coerenza con gli obiettivi del concorso.
Tre progetti per il bene comune
Tra le iniziative presentate spicca “Liberi di Sbagliare”, realizzato con Auser Lecco. Questo progetto promuove il dialogo intergenerazionale, raccogliendo e condividendo storie di anziani su errori e rinascita personale. Le testimonianze, accessibili tramite QR code in diari e agende, diventano strumenti di supporto per i giovani, favorendo resilienza e inclusione sociale.
Il secondo progetto, “IpoSport”, offre una soluzione tecnologica per rendere lo sci accessibile e sicuro per persone cieche e ipovedenti. Attraverso un sistema di pettorine e dispositivi vibranti, il progetto fornisce indicazioni direzionali in tempo reale, promuovendo autonomia e inclusione nello sport.
Il terzo progetto, “B-Goods”, è una piattaforma digitale per le Società Benefit e le aziende certificate B Corp. L’obiettivo è combattere il greenwashing e aiutare i consumatori a individuare prodotti e imprese veramente sostenibili, promuovendo modelli di consumo responsabili.
Un’esperienza di crescita personale e professionale
Per gli studenti, questa esperienza ha superato la mera competizione. «Ho potuto sviluppare le mie capacità imprenditoriali e applicare i principi appresi durante l’evento Economy of Francesco», racconta Gianfilippo Nigro.
Giulio Cazzaniga sottolinea il valore formativo di questa iniziativa: «È stata un’esperienza molto significativa. Ho approfondito l’economia sostenibile, comprendendo le buone pratiche e i contesti in cui non vengono applicate. Mettermi in gioco mi ha permesso di sviluppare competenze imprenditoriali e relazionali».
Gli studenti evidenziano come il progetto abbia rappresentato un’importante occasione di crescita: lavorare in gruppo, confrontarsi con realtà del territorio e affrontare problemi reali ha permesso loro di comprendere il significato di un’imprenditorialità orientata al bene comune.
Premio finale: tre giorni ad Assisi
La vittoria al concorso consentirà alla classe di partecipare a un soggiorno di tre giorni ad Assisi nel prossimo novembre. Sarà un’occasione per approfondire la figura di San Francesco e visitare i luoghi che hanno ispirato i principi dell’Economia Civile e della cultura della sostenibilità promossa dalla Laudato si’.
Questo riconoscimento premia non solo la qualità dei progetti, ma anche un percorso educativo che pone al centro le persone, le relazioni e la responsabilità verso la casa comune.

