Un’atmosfera carica di emozioni ha caratterizzato l’inizio della Maturità 2026 per i giovani studenti di Lecco, segnando un passaggio cruciale verso nuove opportunità. Oggi, giovedì 18 giugno 2026, ha preso avvio ufficialmente la sessione d’esame, con la tradizionale prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi. La prova, della durata di sei ore, consente un punteggio massimo di 20 punti sul voto finale. In provincia, sono 2.610 gli studenti che si preparano a sostenere l’Esame di Stato, di cui 2.139 frequentano istituti statali e 471 scuole paritarie.
Le Prove e le Tracce Sfidanti
Quali argomenti hanno affrontato i maturandi? La prima traccia per l’Analisi del testo ha riguardato la poesia “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese, con richieste di analisi e interpretazione. Questo componimento esplora l’amore non corrisposto per l’attrice statunitense Constance Dowling. La seconda proposta ha preso spunto da un brano di “I piaceri” di Vitaliano Brancati, dove gli studenti dovevano sintetizzare e commentare il testo, un diario di riflessioni e ricordi.
Nel Testo argomentativo, una traccia si è concentrata sull’Assemblea Costituente, presentando un estratto del discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. Un’altra proposta è stata un articolo di Piero Bianucci, “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, e un brano del professor Frank Furedi da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”.
Per quanto riguarda il Tema di attualità, uno ha esplorato il concetto di “incanto” attraverso un articolo di “Funziona a meraviglia” della giornalista Wenke Husmann, mentre l’altro ha tratto spunto da “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, invitando a riflettere sul valore del tempo e della pazienza.
Per raccogliere impressioni dopo questa intensa giornata, ci siamo recati all’Istituto Rota di Calolziocorte, riconosciuto tra le migliori scuole della provincia secondo Eduscopio. La giovane Margherita Mauri ha scelto la traccia sulla fatica, sostenendo che essa può rappresentare un’opportunità di crescita.
“Le tracce non erano quelle attese, come ad esempio su intelligenza artificiale. Ho scelto comunque un tema di attualità e credo sia andato bene”, ha affermato Lorenzo Piscioneri, che dopo l’esame partirà in bicicletta verso Parigi con un gruppo di amici.

“Questa mattina, prima dell’esame, eravamo ansiosi. Quando abbiamo visto le tracce, eravamo titubanti; ci aspettavamo qualcosa di diverso, ma alla fine abbiamo scelto il tema sulla bellezza della natura, che merita di essere osservata con occhi nuovi”, hanno concluso Asia Esposito e Sara Pozzone.

Concluse le emozioni di questa prima giornata, gli studenti si preparano ora per la seconda prova scritta, prevista per giovedì 19 giugno, che varierà in base all’indirizzo di studio e testerà competenze specifiche. Le materie previste dal Ministero includono Latino per il liceo classico, Matematica per il scientifico, Scienze umane per l’omonimo indirizzo ed Economia aziendale per gli istituti tecnici. Ogni prova rappresenta un importante traguardo da raggiungere con impegno e lucidità, e la durata varia a seconda del percorso formativo: si va dalle sei ore per la maggior parte dei licei, fino a prove distribuite su più giornate per alcuni indirizzi artistici.
Mario Stojanovic




