Francesco «Cicci» Silverij, 76 anni, è stato confermato per la quarta volta alla presidenza del Consiglio d’Amministrazione del CFPA di Casargo. La decisione è stata presa dalla Provincia di Lecco nei giorni scorsi. Al suo fianco ci saranno nuovamente Giuseppe Amanti di Barzio e la nuova entrata Antonia Benedetti di Cortenova, insegnante e membro di una nota famiglia di imprenditori.
Una riconferma attesa
«Non c’è mai nulla di scontato – ha dichiarato Silverij – Prima di tutto voglio esprimere la mia gratitudine alla presidente della Provincia, Alessandra Hofmann, per la fiducia accordata. Ribadisco il mio impegno a lavorare con tutte le istituzioni locali, Regione compresa, per garantire un futuro sicuro a questa splendida scuola. Ringrazio anche il CdA uscente per la collaborazione fruttuosa e orientata al benessere degli studenti».
Le sfide del settore alberghiero
«L’effetto Masterchef è diminuito, e il lavoro nei weekend ha perso attrattiva, con retribuzioni poco competitive in diverse strutture ricettive. Questi fattori hanno influito sulle iscrizioni?»
«Quando sono entrato al CFPA nel 2009, avevamo 110 iscritti. Durante il periodo di maggior successo, abbiamo superato le 200 iscrizioni, ma successivamente si è registrata una lenta diminuzione per i motivi di cui parlava. Negli ultimi due anni, però, abbiamo affrontato queste problematiche e quest’anno siamo riusciti a ottenere un incremento di quasi il 40% nelle pre-iscrizioni, portando il numero totale a 150 studenti per il prossimo anno scolastico».
Formazione e corsi offerti
«I corsi rimarranno sostanzialmente gli stessi. Accanto ai tre storici – cucina, pasticceria e sala bar – continueremo a sviluppare il corso di Accoglienza e marketing turistico, abbinato allo studio di due lingue. Questa iniziativa è stata richiesta dagli operatori turistici locali e risulta particolarmente attuale in seguito alla riqualificazione del settore, anche con l’arrivo di nuovi alberghi a Lecco».
Obiettivi del nuovo Consiglio
«Proseguiremo con le iniziative di internazionalizzazione e scambio con altre scuole alberghiere, per garantire una formazione di alta qualità. Continueremo i summit sulla corretta alimentazione, grazie alla collaborazione con il dottor Marco Missaglia, esperto di fama che ha legami con la scuola di Casargo. Il CFPA parteciperà a eventi in tutta Italia, dove i nostri studenti, supportati dai loro validi insegnanti, stanno ottenendo importanti successi. Voglio anche intensificare il dialogo con Provincia e Regione per migliorare sempre di più la struttura. Partecipare al bando sulle biomasse di Regione Lombardia ci ha permesso di sostituire l’impianto di riscaldamento obsoleto, attivando un progetto moderno di efficienza energetica che ci consente di risparmiare circa 70.000 euro all’anno».
Investimenti e miglioramenti
«Quest’anno abbiamo l’intenzione di riqualificare la sala da pranzo, rifare i serramenti e rinnovare l’impianto elettrico. Vogliamo anche rinnovare il parco mezzi, tra auto e autobus, necessari per le attività di catering che realizziamo con successo, anche al di fuori del territorio lecchese, inclusa la creazione di un ricovero per i mezzi. Ricordo che l’attività di catering del CFPA è molto richiesta, generando annualmente circa 340.000 euro».
Un impegno a 76 anni
«Con 76 anni sulle spalle, cosa la spinge a guidare una scuola alberghiera come quella di Casargo?»
«Ho accumulato molte esperienze nella vita, sia personali che professionali: ho lavorato per 35 anni nell’Amministrazione comunale di Mandello e ho ricoperto ruoli di rilievo in Silea, Seruso e Ferrovie Nord Milano. Tuttavia, l’emozione che provo entrando al CFPA è unica. Svolgo questo compito a titolo gratuito, dedicando almeno due giorni a settimana, ma contribuire alla formazione di questi ragazzi è impagabile. Vederli realizzare i loro sogni e trovare occupazioni soddisfacenti mi riempie di gioia».
I legami con i former studenti
«Mantiene contatti con i suoi ex studenti?»
«Sì, molti di loro sono ora chef affermati in ristoranti stellati e rinomati, sia in Italia che all’estero, lavorando in strutture di prestigio e ricoprendo ruoli di responsabilità in grandi aziende come Barilla e nei villaggi turistici. Vogliamo offrire opportunità a tutti, e per questo motivo abbiamo adeguato le tariffe di iscrizione in base all’ISE».
Un sogno da realizzare
«Ha un sogno nel cassetto?»
«Sì, i 150 studenti del prossimo anno non occuperanno tutte le camere della nostra scuola alberghiera. In collaborazione con Provincia e Regione, desidero mettere a disposizione circa 60 camere a una scuola straniera desiderosa di un’esperienza all’estero in una scuola d’eccellenza come il CFPA di Casargo. Una sinergia di questo tipo favorirebbe il confronto e valorizzerebbe ulteriormente il nostro Centro di Formazione Professionale Alberghiero».