Un importante risultato è stato raggiunto dalla Chirurgia Vascolare dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco, che ha eseguito con successo il primo intervento completamente endovascolare dell’arco aortico, trattando un raro pseudoaneurisma del tronco anonimo.
La procedura mini-invasiva è stata realizzata attraverso l’impianto del nuovo Hector™ Multi-branched Thoracic Stent Graft System, un dispositivo innovativo progettato per affrontare le patologie dell’arco aortico. Questo intervento conferma la posizione dell’ospedale lecchese tra i centri di eccellenza nell’applicazione delle moderne tecnologie in chirurgia aortica.
Dettagli sull’intervento
Il trattamento effettuato dall’ASST di Lecco rappresenta il terzo intervento in Italia eseguito con questa tecnologia, consolidando la reputazione della struttura come uno dei centri più avanzati nel campo delle soluzioni mini-invasive per le patologie aortiche.
La paziente, una donna di 74 anni proveniente dalla Valtellina, era affetta da uno pseudoaneurisma del tronco anonimo, una condizione rara ma con un alto rischio di rottura, che comporta una mortalità molto elevata. A causa di comorbidità polmonari significative, non era idonea a un intervento cardiochirurgico tradizionale, rendendo necessaria un’operazione endovascolare.
L’intervento è stato realizzato dall’Aortic Team dell’Ospedale di Lecco, evidenziando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione di casi cardiovascolari complessi. L’équipe era composta dai chirurghi vascolari Giovanni Rossi, Alessandro Molinari, Sara Segreti, Marco Ferraresi, Moad Al Aidroos e Janko Jovanovic, insieme ai radiologi Giovanni Leati e Paolo Faccioli, agli anestesisti Pietro Carboni e Lisa Tizzoni, e al personale infermieristico Claudia Zucchi, Denise Ricchieri, Graziana Marrese e Alice Menaballi.
L’impianto dell’endoprotesi è avvenuto con successo e la paziente è stata dimessa una settimana dopo l’intervento. La TC di controllo effettuata prima della dimissione non ha mostrato complicanze.
L’uso del sistema Hector™ rappresenta un progresso significativo nel trattamento delle patologie dell’arco aortico. Questa tecnologia permette di effettuare procedure completamente endovascolari, evitando il ricorso a interventi chirurgici tradizionali e circolazione extracorporea, riducendo così l’invasività e aprendo nuove possibilità terapeutiche anche per pazienti vulnerabili o con comorbidità significative.
«Questo risultato è il risultato di un lavoro multidisciplinare e di un percorso che ha portato il nostro ospedale a essere all’avanguardia nelle tecnologie innovative per il trattamento mini-invasivo delle patologie aortiche», ha commentato Giovanni Rossi, Direttore del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’ASST di Lecco e Direttore della SC Chirurgia Vascolare. «L’introduzione di questa nuova tecnologia arricchisce ulteriormente l’offerta terapeutica per i pazienti con patologie dell’arco aortico, confermando l’Ospedale Manzoni di Lecco come centro di riferimento nazionale in questo settore».