La chiusura della guardia medica a Mandello del Lario ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali. Questa decisione non solo colpisce i residenti di Mandello, ma anche quelli di Abbadia Lariana e Lierna, privando un’area ampia e densamente popolata di un servizio sanitario essenziale.
Richiesta di un tavolo con la Asst
Esponenti del Pd, tra cui Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale, Milena Mucci, responsabile Sanità provinciale, e Cristina Bartesaghi, segretaria del Circolo Pd di Abbadia-Mandello-Lierna, hanno commentato: “Questa chiusura potrebbe segnare l’inizio di un progressivo smantellamento dei servizi. Proporremo un tavolo con la Asst per discutere questa decisione. Sebbene le Case della comunità, come quella prevista a Bellano, siano importanti, non possono giustificare la perdita di servizi essenziali in centri come Mandello, che svolge un ruolo chiave sulla sponda lecchese del lago.”
Gli esponenti dem hanno evidenziato la necessità di un’attenzione particolare per le città con oltre 10mila abitanti, come Mandello, che d’estate vede un incremento della popolazione: “Questo aspetto richiede un’attenzione speciale per evitare uno smantellamento progressivo dei servizi”, hanno dichiarato Fragomeli, Mucci e Bartesaghi.
Il Pd ha espresso sostegno all’iniziativa dei sindaci locali, che stanno cercando spiegazioni e soluzioni: “Tuttavia, la mobilitazione dei sindaci non sarà sufficiente senza risposte concrete e impegni formali dalla Regione. Chiediamo con urgenza il ripristino immediato della guardia medica, garantendo la copertura necessaria per tutti e tre i comuni coinvolti, e di mantenere tutti gli altri presidi sanitari sulla sponda lecchese del lago”, hanno concluso i rappresentanti del Pd.