I medici di base di Lecco esprimono il loro disagio nei confronti di Regione Lombardia e dei sistemi informatici che complicano il loro lavoro, ostacolando la possibilità di garantire cure tempestive e adeguate ai pazienti.
Un esempio è fornito da Olginate, dove un gruppo di medici di medicina generale ha invitato i propri assistiti a firmare una petizione. Questa iniziativa nasce dall’esperienza di disagi quotidiani negli studi medici.
Disservizi del Sistema Informatico Socio Sanitario
«Purtroppo, i continui disservizi del Sistema Informatico Socio Sanitario (SISS) e di Regione Lombardia ci impediscono spesso di inviare le prescrizioni via mail o direttamente in farmacia, così come di trasmettere i certificati di malattia. Questa situazione crea notevoli disagi sia per i pazienti sia per noi medici», spiegano i professionisti nella comunicazione rivolta ai pazienti.
«Se desideri aiutarci a migliorare il servizio, puoi firmare la nostra petizione online». (Clicca qui per firmare)
La petizione sottolinea come, negli ultimi mesi, i medici di medicina generale lombardi abbiano riscontrato gravi problemi a causa dei continui malfunzionamenti del SISS, un sistema che dovrebbe essere fondamentale per l’efficienza della sanità territoriale.
Questo sistema è progettato per garantire una gestione rapida ed efficace delle prescrizioni sanitarie, come farmaci, visite specialistiche ed esami diagnostici, soprattutto per i pazienti più vulnerabili e con patologie croniche. Tuttavia, i frequenti blocchi e rallentamenti stanno causando inefficienze e frustrazione sia tra i cittadini sia tra i professionisti sanitari.
Inoltre, l’inaccessibilità della posta elettronica CRS per diversi giorni ha aggravato ulteriormente la situazione, ostacolando la comunicazione tra medici e pazienti e aumentando disagi, ritardi e il rischio di contenziosi.
Per queste ragioni, le sedi provinciali della FIMMG — Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio e Varese — invitano i cittadini a firmare la petizione per sollecitare Regione Lombardia a intervenire tempestivamente, risolvendo le problematiche e garantendo un sistema sanitario efficiente, moderno e attento alla salute pubblica.