Agevolazioni per superare le barriere architettoniche? Sì esistono. L’acquisto e l’installazione di un bene finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche come un montascale, una piattaforma elevatrice o un ascensore in abitazioni private, gode di alcune agevolazioni e benefici fiscali. Ecco cosa può fare il contribuente.

Agevolazioni per superare le barriere architettoniche/1

Detrarre l’importo pari al 19% della intera spesa sostenuta, secondo quanto previsto dall’ art. 13-bis del DPR n° 917 del 22/12/1986 e successive modifiche e integrazioni, se rientra nella categoria delle persone disabili. L’invalidità deve comportare “menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie” e deve essere dimostrata con una documentazione medica appropriata. Ha diritto alla detrazione anche il contribuente che abbia fiscalmente a carico il soggetto portatore di handicap. Nel caso della detrazione del 19%, la procedura è simile a quella applicata per le spese mediche. Bisogna conservare la fattura relativa alla spese sostenuta e portarne l’importo in detrazione nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno nel quale si è provveduto al pagamento della spesa;

Agevolazioni per superare le barriere architettoniche/2

Detrarre dall’Irpef l’importo pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimale di € 96.000 per singola unità immobiliare, se effettuata entro il 31 dicembre 2019. La detrazione può essere usufruita da qualsiasi contribuente, indipendentemente dal suo stato di salute, che installi un montascale o un ascensore , in un immobile di proprietà o detenuto ad altro titolo (uso, usufrutto, abitazione, locazione, comodato) e su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale (dell’arte o della professione), purché situato in Italia. Non è necessario avere residenza nell’immobile nel quale viene realizzato l’impianto, né che sia di proprietà.

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Anche se non si è proprietari

È possibile usufruire della detrazione anche da chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato o dal familiare convivente. I pagamenti dovranno essere fatti, a pena di decadenza del beneficio, con apposito bonifico bancario. Si dovrà indicare: la causale del pagamento: “montaggio di un montascale/piattaforma elevatrice al fine dell’abbattimento delle barriere architettoniche”, il codice fiscale del beneficiario della detrazione (al quale devono essere intestate le fatture), il n° di partita IVA del destinatario del bonifico. L’importo pari al 50% della spesa (inclusa IVA) può essere portato in detrazione in parti uguali in 10 anni.