I nove treni sono stati promessi da Fs  alla linea lecchese come segnale di svolta. Ma a quanto pare erano già destinati a Genova, città provata dal crollo del ponte Morandi. Duro il commento al riguardo del consigliere regionale Raffaele Straniero (Pd),  in merito alla notizia diffusa dal Comitato pendolari del Meratese dopo essere stato contattato dall’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi.

Treni promessi due volte

“Apprendiamo che l’assessore Claudia Terzi avrebbe comunicato ai pendolari che i nove treni usati ,che Ferrovie dello Stato aveva promesso alla Lombardia, sarebbero già diventati quattro. Perché cinque  sarebbero stati inviati a Genova per le difficoltà create dal crollo del ponte Morandi. Il presidente della Regione Attilio Fontana e l’amministratore delegato di FS Gianfranco Battisti avevano addirittura tenuto una conferenza stampa a Milano per annunciare l’arrivo di questi treni. Mentre il ministro Toninelli aveva parlato di grande svolta. Comprendiamo le difficoltà del trasporto ferroviario in Liguria e siamo totalmente solidali con i genovesi, ma se fosse come dicono i pendolari, sarebbe proprio un’ulteriore beffa”.