“Lo scaricabarile dell’assessore regionale Claudia Terzi sui gravi disagi subiti dagli utenti delle linee ferroviarie lombarde negli ultimi giorni è inaccettabile. Ricordiamo che a inizio legislatura sia lei che il presidente Fontana avevano dichiarato di provare vergogna per lo stato del servizio ferroviario regionale, ma era facile farlo quando le responsabilità ricadevano su altre persone, seppure sempre della Lega o di Forza Italia. La realtà è che loro, come centrodestra, governano da vent’anni ma preferiscono dare la colpa ad altri, in questo caso ai governi del Pd: è un gioco che ha stufato e a cui non crede più nessuno!”. Lo dichiarano il consigliere regionale Raffaele Straniero e l’Onorevole Gian Mario Fragomeli, del Pd, in risposta all’assessore Terzi che ieri, commentando la serie di disagi ferroviari dovuta all’incapacità di una parte della flotta di Trenord a sopportare le temperature di questi giorni, ha attribuito la colpa ai governi del Pd.

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“Vediamo i fatti. La Regione guidata dal centrodestra ha voluto costituire Trenord e ha deciso di affidarle senza gara il trasporto su ferro. Noi avevamo suggerito di fare una gara europea per scegliere una tra le migliori società di trasporto ferroviario, che avrebbe anche potuto fare mutui di lungo periodo per acquistare treni nuovi. Siamo stati inascoltati e oggi se ne raccolgono i frutti. Il problema maggiore, per Trenord, sono i treni vecchi e inaffidabili, che hanno bisogno di una continua manutenzione che evidentemente non viene fatta in modo soddisfacente. Per questo il governo del Pd aveva proposto anche alla Lombardia un piano di rilancio per il materiale rotabile, ma le difficoltà legate alla composizione societaria di Trenord, e la mancata volontà di risolverle, hanno portato al fatto che tra tutte le Regioni solo la Lombardia non ha avuto i treni nuovi. Anzi, la nuova dirigenza di FS, voluta da Cinque Stelle e Lega, ha assegnato alla Lombardia un pugno di treni usati, che certamente non hanno risolto i problemi. E visto che ora FS, per volontà di questo governo, potrebbe essere chiamato anche a mettere risorse per salvare Alitalia, con che soldi rilanceranno il trasporto ferroviario? Quindi, se l’assessore regionale ai trasporti cerca colpevoli a livello nazionale per i gravi problemi del trasporto ferroviario, che in realtà è di sua competenza, si rivolga ai suoi alleati di governo e nello specifico al ministro Toninelli.”

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