Le sorti del teleriscaldamento a Lecco verranno discusse al Pirellone  durante il  Consiglio  di martedì prossimo.  Dopo l’approvazione del progetto da parte dei tre Consigli comunali coinvolti, ultimo dei quali quello lecchese proprio questa settimana, l’iter esce dai confini lecchesi per arrivare in Regione. In campo in particolare il Movimento Cinque Stelle che tanto sul territorio, con il consigliere Massimo Riva, quanto in altre sedi istituzionali, non ha mai nascosto la propria contrarietà.

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Teleriscaldamento a Lecco: le richieste dei 5 stelle in Regione

Attivare al più presto il tavolo tecnico prescritto dalla RIS n. 81 e a tenere costantemente aggiornata sugli esiti la VI Commissione consiliare. Mettere in campo tutte le azioni possibili affinché l’iter di realizzazione della rete di teleriscaldamento sia subordinato e successivo agli esiti dei lavori del tavolo tecnico, al fine di valutarne attentamente i risultati. E infine riesaminare, una volta raggiunti ed ottenuti i risultati del tavolo tecnico a (indagine epidemiologica, ricognizione degli impianti di riscaldamento domestico che verrebbero sostituiti dalla rete di teleriscaldamento, analisi delle aree territoriali di ricaduta degli inquinanti delle emissioni dell’inceneritore, valutazione tecnico-economica finalizzata a individuare le tempistiche e le modalità di possibile riconversione dell’impianto di incenerimento) la prescrizione della realizzazione del teleriscaldamento. Sono queste le tre richieste inserite nella mozione presentata in regione dal consigliere Cinque Stelle Raffaele Erba.

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