Sulla nuova delibera della Giunta regionale volta ad aumentare le fasce di esenzione per il superticket sanitari su visite ed esami interviene il consigliere regionale del Pd Raffaele Straniero, ricordando che il gruppo democratico aveva presentato nei giorni scorsi un ordine del giorno al Bilancio con cui chiedeva di esentare tutti i cittadini con redditi familiari fino a 50mila euro. Lega e alleati avevano votato contro.

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Superticket sanitari, Straniero: “Bene l’esenzione pere reddito, ma si poteva fare di più”

“Togliere i superticket ai redditi bassi e medio bassi è una cosa che noi chiediamo da tempo e lo abbiamo fatto anche nella discussione dell’assestamento di bilancio di una settimana fa, dunque siamo moderatamente soddisfatti della delibera regionale, anche sapendo che altre Regioni hanno fatto molto di più. Occorre comunque dire che solo nel territorio di competenza della nostra ATS, cioè le province di Lecco e Monza, i cittadini versano alla Regione per i ticket su visite ed esami sessanta milioni l’anno, che diventano quasi novantaquattro se consideriamo anche i ticket regionali sui farmaci, quindi il ritocco complessivo di 10 milioni per tutta la Regione, dove si pagano 741 milioni l’anno, non è che una goccia nel mare. Non è il primo taglio, e quelli precedenti non hanno avuto grande impatto, soprattutto perché le procedure per ottenere le esenzioni erano eccessivamente laboriose e molti cittadini o non erano informati o hanno evidentemente rinunciato. Quindi verificheremo che la Regione dia modo ai cittadini di ottenere effettivamente l’esenzione appena introdotta.”