Straniero critica Fontana: “Evasivo sulle drammatiche vicende dei pendolari”.

Il Consigliere Dem  Straniero critica Fontana

“Sono rimasto veramente stupito, questa mattina, per il modo con cui è stato trattato il drammatico tema del trasporto pubblico e ridotto a queste pochissime parole: mettere a disposizione dei cittadini un sistema efficiente, sicuro, altamente tecnologico, grazie a importanti investimenti, alcuni già avviati e a cui si darà continuità… Poche ed evasive parole pronunciate senza indicare come si intenda perseguire questo obiettivo e lasciando presupporre, ahimè, una continuità con la gestione disastrosa della Giunta Maroni su questo settore”. Così il consigliere del PD Raffaele Straniero dopo aver ascoltato la dichiarazione in aula consiliare del presidente Attilio Fontana che questa mattina ha aperto la seconda seduta di Consiglio regionale, illustrando il programma di governo dell’undicesima legislatura di Regione Lombardia

“Cosa pensa di Trenord e della sua pessima gestione?”

“Il sistema attuale è, ahimè, inefficiente, poco sicuro e poco tecnologico: come intende Fontana invertire questa tendenza negativa? Cosa pensa di Trenord e della sua pessima gestione? Come ritiene di approcciarsi alla scadenza del 2020 nella quale scadrà il contratto di servizio con Trenord? E, soprattutto, che risposte conta di dare agli oltre 700mila pendolari lombardi che quotidianamente sperimentano ritardi, cancellazioni, disagi, cattiva manutenzione?”

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L’assessore Terzi

“Mi pare che nel discorso del neo Governatore manchino molte risposte – conclude Straniero – mi auguro di trovarle presto nei prossimi atti concreti della Giunta e dell’assessore Terzi!”. Proprio all’assessore Terzi verranno presto consegnate le firme della petizione  #RiMuoviTrenord promossa dal Comitato Pendolari del Meratese.