Ultimo mese di lavori prima delle ferie estive per i parlamentari. Ma deputati e senatori lecchesi se le “meritano” le vacanze? Quanto hanno lavorato quest’anno?

Tra stakanovisti e introvabili: ecco quanto lavorano i nostri parlamentari

La risposta arriva scorrendo la classifica che viene stilata da Openpolis in merito all’attività e alle presenze degli eletti. Scorrendola, anche quest’anno, ritroviamo, per quanto riguarda i lecchesi, tanto delle eccellenze, quanto dei risultati clamorosi sul fronte dell’assenteismo.

Camera

Michela Vittoria Brambilla (Forza Italia)

A guidare la classifica dei meno “assidui” in Parlamento c’è la deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla. Con 48  presenze su 3995 in questa legislatura risulta infatti in assoluto la più assente. D’altro canto però sul fronte delle proposte di legge, l’ex ministro al Turismo, è decisamente attiva. Sono ben 46 i disegni di legge di cui è prima firmataria. Qualche esempio? Modifiche al codice della strada per l’abolizione del servizio di piazza con veicoli a trazione animale,  Divieto di detenzione alla catena per gli animali di affezione, o ancora divieto di macellazione, commercio e consumo delle carni di cane e gatto. Non solo ma ha presentato anche 13 interrogazioni, e tra queste anche una sulla quantità elevatissima di microplastiche presenti nel nostro lago.

Maurizio Lupi (Gruppo Misto)

Ha partecipato a circa un terso delle sedute un altro ex ministro, Maurizio Lupi, 1271  su 3995. Sette le proposte di legge  presentate e tra queste quella relativa all’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie o quella per accelerare la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina.

Giulio Centemero (Lega)

Salendo in classifica troviamo il meratese Giulio Centemero che ha un tasso di presenza del 78,47%. 20 gli emendamenti che portano la sua firma e 6 le proposte di legge, tutte in materia fiscale e  finanziaria ad esempio la Modifica all’articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, concernente il regime tributario speciale per lavoratori impatriati.

Fabiola Bologna (Movimento 5 Stelle)

La pentastellata Fabiola Bologna ha un tasso di presenza dell’80,8%. Ha presentato 3 disegni di legge tutti in materia sanitaria: Norme per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani e della cura delle malattie rare, Introduzione degli articoli 18-bis, 18-ter e 18-quater della legge 1o aprile 1999, n. 91, in materia di anonimato dei donatori di organi e di tessuti a scopo di trapianto e di coloro che li ricevono e Modifiche alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, in materia di indipendenza e trasparenza nelle sperimentazioni cliniche dei farmaci.

Giovanni Currò (Movimento 5 Stelle)

In quanto ad assiduità,  troviamo poi il pentastellato Giovanni Currò che ha un tasso di presenze del 90,695. Sette gli emendamenti che portano il suo nome, ma al momento non è primo firmatario di alcuna proposta di legge. Ha anche presentato una interrogazione sull’incendio alla discarica di Mariano Comense.

Gian Mario Fragomeli (Partito Democratico)

92,14%: questa la percentuale di presenze del deputato dem Gian Mario Fragomeli. 10 le proposte di legge che ha presentato: dalle Disposizioni per l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere, alla modifica dell’articolo 4 del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, in materia di salvaguardia del diritto all’istruzione dei minori non vaccinabili, e altre disposizioni concernenti la formazione di anagrafi vaccinali. Sul fronte degli emendamenti Fragomeli è un vero e proprio recordman alla Camrera. Sono 160 quelle a sua prima firma. Mentre tra le interrogazioni ne spicca una sull’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate

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Roberto Paolo Ferrari (Lega)

Si è perso davvero poche sedute della Camera l’ex borgomastro di Oggiono Roberto Paolo Ferrari. Ha un tasso di presenza del 94,19%. 2 le proposte di legge da lui presentate: Modifiche al capo VII del titolo II del libro quarto del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di reclutamento dei volontari, nonché deleghe al Governo per l’adozione della disciplina transitoria e di norme per il collocamento lavorativo dei volontari congedati e Istituzione del Comitato interministeriale per l’industria nazionale dei materiali di armamento e disposizioni per la tutela della qualità tecnologica e delle esportazioni del settore. 9 gli emendamenti di cui è primo firmatario e due le interrogazioni: una sulla caserma dei Carabinieri di Oggiono e una sull’aggressione subita da un capotreno sulla linea Lecco-Milano.

Alessio Butti (Fratelli d’Italia)

In assoluto, tra i nostri parlamentari, il più presente alla Camera è stato Alessio Butti con un tasso del 95,07%.  E’ il primo firmatario di 9 proposte di legge, moltedei quali sullo sport: Modifica all’articolo 9 della Costituzione, in materia di diritto all’esercizio dell’attività sportiva, situazione delle figure professionali dell’educatore del benessere fisico, del fisioterapista sportivo, dell’amministratore dello sport e del manager sportivo nonché delega al Governo in materia di insegnamento dell’educazione fisica. Ma anche uno sulla navigazione dei laghi. 77 gli emendamenti e tra le interrogazioni ce ne una sul Ponte di Annone.

Senato

Paolo Arrigoni (Lega)

Il Questore del Senato ed ex borgomastro calolziese Paolo Arrigoni ha un tasso di presenza dell’80,5%. Ha presentato ben 206 emendamenti e 5 proposte di legge. Tra queste una relativa agli obblighi vaccinali,  una per l’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati e una sulle Disposizioni per la manutenzione degli alvei dei fiumi e dei torrenti. Tra le interrogazioni ce ne una sulle baby gang sulla linea Milano Lecco e una sull’omicidio di Pamela Mastropietro.

Antonella Faggi (Lega)

87,78%: questo il tasso di presenza al Senato dell’ex sindaco di Lecco, la leghista Antonella Faggi che è prima firmataria di una proposta di legge sulla  cosiddetta “castrazione chimica” ovvero introduzione del trattamento farmacologico di blocco androgenico totale a carico dei condannati per delitti di violenza sessuale. L’intervista alla senatrice sul Giornale di Lecco in edicola da lunedì 15 luglio.   (Da pc clicca qui per la versione sfogliabile, mentre sul tuo cellulare cerca e scarica la app “Giornale di Lecco” dallo store).