Nel recente incontro dei Tavoli di quadrante del servizio ferroviario regionale, che riuniscono enti locali e comitati dei pendolari delle aree in cui è divisa la Lombardia, è emerso un leggero miglioramento della situazione del trasporto ferroviario, in particolare per quanto riguarda le cancellazioni.

Emergenza trasporti

Tuttavia, solo il 20% delle corse sostituite con i bus, a partire da dicembre 2018, saranno ripristinate, mentre l’80% rimane tagliato.

«Sfido l’assessore regionale competente a sentire qualunque pendolare per verificare se davvero ha avvertito un reale miglioramento nella situazione – commenta Raffaele Straniero, consigliere regionale Pd – Non a caso i dati forniti al Tavolo di quadrante risultano contestati da più parti e comunque nel complesso la situazione dei trasporti rimane a livello di emergenza. Anche quella su gomma che soffre per il taglio statale di 52 milioni alla Lombardia».

“Servono cambiamenti”

«Abbiamo bisogno di segnali di cambiamento significativi, con nuovi treni e manutenzione costante. Penso alla Milano-Lecco-Tirano, spina dorsale del collegamento con la Valtellina, alla quale serve una riqualificazione, acquisendo maggiore velocità ed efficienza. Il prossimo appuntamento con le Olimpiadi invernali 2026, che ci auguriamo venga confermato, impone linee ferroviarie adeguate. A questo proposito, è necessario realizzare al più presto il punto di comunicazione previsto a Olgiate e che Rfi intende fare a Cernusco-Merate, onde evitare situazioni di paralisi per un solo treno bloccato».

Ma il consigliere dem pensa anche alla Lecco–Milano Porta Garibaldi, la S8:

«Una delle linee più disastrate, o alla Lecco-Como, per la quale nel Piano regionale dei trasporti sono previste corse orarie e dove ancora siamo lontanissimi da questo obiettivo».

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