Andrea Previtali, il sindaco di Cisano Bergamasco, oggi sarà a Roma. Una delegazione di sindaci lombardi infatti stamane è in viaggio verso la capitale. Alle 14 quindi saranno in Piazza Montecitorio per spiegare ai cittadini il referendum del 22 ottobre.

 

Il Sindaco di Cisano tra i rappresentanti

Sono stati scelti due sindaci per ogni provincia lombarda. Uno dei rappresentanti della provincia di Bergamo è il sindaco di Cisano Bergamasco. Tuttavia a guidarli ci saranno  il deputato Paolo Grimoldi e l’eurodeputato Angelo Ciocca. Per il referendum il sindaco cisanese ha realizzato anche un video condiviso poi sui social.

Il referendum del 22 ottobre

Il 22 ottobre Lombardi e Veneti saranno chiamati ad esprimersi. La delegazione a Roma spiegherà le ragioni del sì. Soprattutto si parlerà dei motivi per la richiesta di maggiori forme di autonomia. Per la consultazione popolare lombarda nel frattempo si è formata una sorta di disputa per la paternità. Tuttavia per una volta sembrerebbe ci sia una vera condivisione tra Lega Nord, M5s, Fi e Pd. Infatti le quattro principali realtà politiche si sono ritrovate a sostegno del sì. Non mancano certo i sostenitori del no.

Rappresentare un territorio

“Mi fa piacere e sono onorato di far parte di questo gruppo. Siamo una ventina di sindaci lombardi. Saremo in Piazza  Montecitorio per dire che noi amministratori locali vogliamo più autonomia. Più autonomia per poter dare risposte concrete ai nostri cittadini” ha dichiarato in mattinata il sindaco cisanese. “Andrea  è una delle persone più indicate per rappresentare  i sindaci bergamaschi, proprio per l’impegno che mette ogni giorni per i suoi cittadini” dichiara Enrico Mazzoleni, segretario della sezione Lega Nord di Cisano. Nelle elezioni di giugno infatti Previtali è stato confermato sindaco con oltre l’87% dei voti. Il rapporto con i suoi cittadini è percepibile anche attraverso i social, dove li tiene informati di quanto accade, leggi qui.

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Referendum come un volano

Una maggiore autonomia di Lombardia e Veneto tuttavia genererebbe dieci miliardi di benefici per tutto il Paese. A dichiararlo è l’onorevole Paolo Grimoldi, facendo riferimento ad uno studio di Unioncamere. Si chiede dunque più autonomia per una maggiore competitività secondo Grimoldi.

Il residuo fiscale

Da qualche giorno sulla pagina Facebook “Comune di Cisano Bergamasco” compare una slide di Regione Lombardia inerente al residuo fiscale del comune. I cittadini e le imprese locali contribuiscono con oltre trentaquattro milioni di euro. Si tratta di una cifra importante per un comune di circa 6400 abitanti. Soprattutto considerando che nelle scorse settimane è stato approvato un Piano di Diritto allo Studio di trecentoquindici mila euro. Tuttavia va precisato che maggiore autonomia non significherà diminuzione delle tasse dovute allo Stato centrale. L’autonomia infatti porterà ad un passaggio di competenze in diversi ambiti e materie, nessuna variazione sul tema fiscale.