Niente rubli, niente dollari. Ma salamelle e patatine. E’ con questa battuta che il vicepremier Matteo Salvini ha conquistato uno degli applausi più sentiti dal “suo” popolo presente questa sera a Barzago alla Lumbard Fest.

Salvini, niente rubli ma… salamelle

“Fate arrivare questo applauso in cucina, ai volontari e militanti che si prendono qualche giorno di ferie e sono la nostra unica fonte di finanziamento. Niente rubli, niente dollari, salamelle e patatine. Se qualcuno vuole indagare va in cucina a Barzago”. Così Salvini, dal palco di Barzago, ha liquidato la vicenda dei presunti finanziamenti illeciti ricevuti dalla Russia e le polemiche che stanno imperversando in questi giorni, mettendo per altro seriamente a rischio la tenuta del Governo gialloverde (lo stesso Salvini ha fortemente criticato gli alleati a fine serata).

Meno vu cumprà a rompere le palle

Molti gli slogan snocciolati a Salvini al “suo” popolo presente in massa a Barzago. E nell’augurare buone vacanze ai militanti, il vicepremier ha riservato una battuta sull’Operazione spiagge sicure: “Ci saranno molti meno vu cumprà a rompere le palle sotto gli ombrelloni…”.