Il rimpasto di Giunta continua  macinare interventi. Prima il capogruppo pd Vittorio Gattari. Poi Appello per Lecco, voci di maggioranza. Ora Stefano Parolari, consigliere comunale ma anche commissario provinciale della Lega. Che propone, un filo provocatoriamente, una mozione di fiducia al sindaco.

Dopo il rimpasto ci vuole la fiducia

Parolari ha diffuso poco fa un beve comunicato, che riportiamo qui integralmente:

Dopo le parole da consumato inabile politico quale il Segretario del Partito democratico Fornoni, che su un atto importante come la revoca e contestuale rinomina dell’organo esecutivo, la Giunta cittadina, esclama “Questa è una operazione tardiva e la paternità appartiene al Sindaco di Lecco che se ne assume la Responsabilità”, parole che palesano il disconoscimento politico del nuovo esecutivo e di fiducia nei confronti del primo cittadino è ovvio che il resto del mondo si chieda da chi e cosa siamo Governati?

Riteniamo obbligo politico, ma anche democraticamente formale, nei confronti della città da parte dei consiglieri eletti e oggi ascritti al comune di Lecco nel gruppo del Partito democratico sottoporre al consiglio una mozione di fiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta. Con la legge 81/93 il Sindaco nomina la giunta, l’esecutivo ha gran parte dei poteri operativi il consiglio ha il diritto e dovere di indirizzo, controllo politico amministrativo… Il gruppo consiliare del Pd ora deve ribadire pubblicamente il riconoscimento politico della Giunta anche in dissenso agli organi di Partito.
E’ ovvio che se il gruppo del Pd non presentasse questa mozione, ci penseremmo Noi come Lega e altri gruppi di opposizione, questo per chiarezza e dignità politica dell’amministrazione e di chi la rappresenta.

Stefano Parolari

Commissario Provincia Lecco