Il Pd Meratese, a seguito dei continui disagi che Trenord continua a procurare ai pendolari, ha deciso di esprimersi.

Pd Meratese, parla il Segretario

In merito a questa situazione insostenibile si è pronunciato il Segretario Gino del Boca: “Inizia l’estate e, come da tradizione, i problemi di Trenord aumentano. Un servizio che già non è in grado di garantire un’efficienza minima si trova ancora più in difficoltà con l’arrivo del caldo”.

Il primo problema di Trenord

“Ma quali sono i veri problemi di questi treni? Il primo lo conosciamo benissimo e riguarda ritardi e cancellazioni (QUI TUTTI GLI ARTICOLI SUI RITARDI DEGLI ULTIMI MESI): qui la Lega tace e non agisce. Anzi, ormai pare ci siano delle soppressioni programmate vista l’assenza di personale e quindi, i pendolari non sanno proprio contro chi scagliare la propria rabbia. Su Trenord stessa? Sullo Stato? Sulla Regione? E’ ora di fare un attimo di chiarezza circa i ruoli di Trenord e di Regione Lombardia”.

“Il dramma che stiamo vivendo sulla nostra pelle”

“Nel contratto tra l’azienda ferroviaria e la Lombardia ci sono degli standard che devono essere soddisfatti. Chi controlla che questi siano rispettati? La Regione. Chi dovrebbe pagare in caso di mancato rispetto di tali servizi? Trenord. Chi invece paga ogni giorno? I pendolari. Questo è, in estrema sinstesi, il dramma che stiamo vivendo sulla nostra stessa pelle”.

“Ci vuole una Regione che cambi seriamente”

“È ora di dare una svolta a questa situazione. Vogliamo una nuova gara pubblica a cui possono partecipare solo società che forniscano treni nuovi, anche presi in leasing, e che assicurino un servizio ottimo ai pendolari. Non vogliamo, invece, vedere il presidente Fontana che manda a casa una sola dirigente Trenord per dare un contentino inutile: questa azienda va ristrutturata da zero, tutti a casa i dirigenti! Basta ritardi, basta cancellazioni, basta far fare a Trenord ciò che vuole. Ci vuole una Regione che si imponga, che si faccia sentire e che cambi seriamente, non che faccia finta!

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Il secondo problema di Trenord

“Non tralasciando il fatto che oltre allo scarso livello del servizio, vi è un secondo problema legato alla sicurezza. Qui la Lega è molto abile nel fare i “titoloni” per i giornali e mangiare sulle disgrazie di chi subisce certe violenze. Però, questo giochino non basta, perché a farne le spese da vittime sono sempre e solo i pendolari. Forse le soluzioni andrebbero prese con più serietà e con una visione concreta e più ampia. Davvero crediamo che i militari sui treni possano essere una soluzione? Assolutamente no. Primo, perché l’esercito non è addestrato per garantire l’ordine pubblico, ma per compiere missioni in scenari di guerra. Secondo, perché esistono già due corpi armati e addestrati per garantire l’ordine pubblico e che possono mettere in stato di arresto i delinquenti: Carabinieri e Polizia di Stato”.

La speranza che tutto questo possa cambiare

“Insomma, la Regione “dell’eccellenza” avrebbe bisogno di una guida governativa eccelsa e competente ma così non è. Nella speranza che prima o poi, anche grazie a questi interventi, le cose si sblocchino e i pendolari possano avere un servizio serio e garantito, non ci resta che continuare a raccontare questo scempio e dar voce ai tanti che ogni giorno sono vittime del disservizio lombardo in quota leghista”, ha concluso il Segretario del PD Meratese.