La notizia dei preservativi gratis in Lombardia per i giovani sotto i 24 anni sta facendo il giro del Web (anche se non si parla solo di condom, ma anche di altri tipi di contraccettivi). E cominciano ad arrivare i primi distinguo, circa la proposta avanzata dalla consigliera regionale del Pd Paola Bocci.

Preservativi gratis in Lombardia

Un ordine del giorno all’assestamento di Bilancio approvato all’unanimità (anche con i voti della maggioranza di centrodestra) al Pirellone impegna, infatti, la Giunta Fontana:

“a consentire ai giovani e alle giovani di età inferiore ai 24 anni di ricevere, presso i consultori familiari pubblici e privati accreditati, gratuitamente sia la consulenza da parte del medico o dell’ostetrica, sia il metodo contraccettivo più idoneo individuato”

Da Monza c’è chi dice no

“Tutti uniti contro la vita nascente”

Così scrivono in un comunicato stampa Andrea Cavenaghi e Stefania Parma, referenti del Popolo della famiglia per Monza e Brianza, che bollano apertamente la Bocci come “mangiapreti”.

Ma il sarcasmo è diretto anche verso i due leghisti Fontana “contraddittori”:

“La Lega ha la fortuna di avere un Fontana (Lorenzo, ndr) ministro della Famiglia, brava persona, che dichiara di voler incentivare la natalità e un Fontana (Attilio, ndr) presidente di Regione Lombardia che fa distribuire preservativi e pillole anticoncezionali gratuitamente agli Under 24. Il primo accontenta gli elettori cattolici (a parole), il secondo quelli non cattolici…

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“Il prossimo passo i goldoni a domicilio?”

Il Pirellone si è adeguato all’andazzo votando la proposta che esalta la cultura dei rapporti sessuali multipli… Date le premesse, il prossimo passo dei Fontana sarà quello di recapitare a domicilio goldoni, spirali e pillole abortive?”