Con l’approvazione in aula al Senato del Decreto Genova, avvenuta questa mattina, diventano finalmente esecutivi i poteri commissariali attribuiti all’Amministratore Delegato di RFI per i lavori di manutenzione straordinaria sul Ponte di Paderno d’Adda”. A comunicarlo è il Senatore lecchese Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, che fin dalla prima lettura alla Camera ha seguito l’emendamento proposto dalla Lega.

Ponte di Paderno chiuso già da due mesi

A quasi due mesi esatti dalla chiusura del San Michele, avvenuta nella tarda serata del 14 settembre (leggi qui la cronistoria della sera dello stop), la “camera alta” del nostro parlamento ha dato via libera all’emendamento relativo al ponte, struttura a dir poco strategica per i collegamenti tra l’area lecchese e quella bergamasca. 

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Ma che compito ha il commissario?

Ad illustrare il ruolo del commissario è stato, recentemente, il ministro alle infrastrutture Danilo Toninelli

“Il compito dell’ad Maurizio Gentile  sarà quello di garantire al più presto la riapertura al traffico, prima pedonale e poi anche viario e ferroviario, del ponte San Michele, garantendo i più alti livelli di sicurezza sull’infrastruttura”.“La nomina di un commissario ad hoc era un mio preciso impegno preso di fronte ai rappresentanti degli enti locali a inizio mese, e ora si è tramutato in realtà. Continuerò a monitorare l’importante lavoro di messa in sicurezza dell’infrastruttura da parte di Rfi e a sollecitare, se necessario, agli enti locali a prevedere interventi di manutenzione su strade alternative che, fino alla conclusione dei lavori sul San Michele, allevino il più possibile i disagi per chi si sposta nella zona di Paderno sull’Adda”.

 

Via libera al Commissario per velocizzare l’iter

“Riteniamo che i poteri commissariali siano fondamentali per accelerare l’ottenimento delle autorizzazioni per i progetti sul San Michele e di conseguenza velocizzare i lavori”, chiarisce Arrigoni. “Proprio in ragione dei 2 anni di chiusura del ponte previsti per lo svolgimento degli interventinon dobbiamo dimenticarci dei problemi che stanno gravando sui lavoratori e sulle imprese che operano in particolare nei comuni di Paderno e Calusco d’Adda. Come Lega cercheremo di fare quindi il possibile per inserire nella Legge di Bilancio delle agevolazioni fiscali”.