Dalle parole ai fatti! Un segnale forte e una risposta concreta ai bisogni dei cittadini” questo il commento dell’onorevole della Lega Giulio Centemero ad un giorno dalla riapertura del traffico ciclopedonale del Ponte San Michele tra Paderno D’Adda e Calusco D’Adda-

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Ponte di Paderno, Centemero: “Dalle parole ai fatti”

La chiusura del ponte aveva prodotto effetti devastanti per il territorio. Per questo motivo, il Governo, a dicembre aveva approvato un maxiemendamento alla Legge di Bilancio che prevedeva uno stanziamento per il 2019 di 1,5 milioni di euro a favore della Regione Lombardia per compensare i disagi e i problemi causati dalla chiusura della struttura. Oltre a tale misura era stato previsto un piano ben più ampio che aveva oltremodo stanziato, sempre nel maxiemendamento, 250 milioni di euro ripartiti nel quinquennio 2019-2023 per la messa in sicurezza e la realizzazione di nuovi ponti nel bacino del Po” sottolinea l’esponente del Carroccio.

L’impegno dei politici

“A gennaio, insieme alla collega Laura Cavandoli, abbiamo voluto presentare un ordine del giorno per definire le priorità in un ambito così ampio e complesso quale è quello degli interventi sui ponti nel bacino del Po, con un occhio di riguardo ai ponti di Calusco e di Casalmaggiore. Abbiamo infatti voluto evidenziare l’essenzialità del ponte sul Po che collegava Colorno (PR) e Casalmaggiore (CR), chiuso dal settembre 2017 e con il traffico riversatosi sul ponte Viadana-Boretto, quasi raddoppiando il numero dei veicoli che quotidianamente transitano per le tangenziali viadanesi e di quello  San Michele tra Paderno e Calusco d’Adda, sulla linea ferroviaria Monza-Bergamo, chiuso dal 15 settembre sia alla circolazione ferroviaria che a quella stradale per pericolo di cedimento della struttura. La sensibilità del Governo a questa tematica e alle sollecitazioni della politica ci ha permesso di raggiungere questo obiettivo e restituire al territorio una componente fondamentale per la sua viabilità”.