Qual è lo stato di salute di Forza Italia? E quali sono le prospettive in vista delle prossime elezioni di Lecco? Mauro Piazza, 46 anni, consigliere regionale di Forza Italia, eletto al Pirellone come il più votato del territorio lecchese, parla volentieri dei temi politici della sua città.

Come sta Forza Italia  a livello provinciale?

«In Provincia di Lecco nelle recenti elezioni amministrative abbiamo visto incrementare il numero di amministratori locali del centrodestra che considerano Forza Italia la loro casa, perché luogo di incontro e confronto  tra liberali, popolari e riformisti.  Ritengo che anche sul nostro territorio ci sia bisogno, anche a seguito dei recenti incontri che abbiamo fatto come comunità politica, di dare il buon esempio con un momento assembleare congressuale o anche più ampio. Grazie all’opera dei referenti locali territoriali, su tutti ho in mente Umberto Locatelli e Beppe Mambretti, sono certo che Forza Italia Lecco saprà aumentare la propria carica attrattiva anche in zone della nostra provincia dove storicamente siamo deboli».

Lecco l’anno prossimo dovrà eleggere il successore di Virginio Brivio, nelle recenti elezioni europee il centrodestra unito ha superato il 50% dei suffragi, una partita che quindi è già vinta?

«Assolutamente no, sbaglia chi fa questo ragionamento, un conto sono le elezioni che subiscono il trend nazionale come le recenti europee, un altro sono le  amministrative; una sfida affascinante e difficilissima allo stesso tempo, perché l’elettore in questa tipologia di elezioni guarda alla credibilità delle persone e alle idee per il futuro della città. È indubbio che Lecco meriti di più, questa amministrazione di sinistra non ha saputo sviluppare a pieno le potenzialità della nostra città».

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Cosa intende fare?

«Sto lavorando in prima persona alla possibilità di creare una coalizione di centrodestra unita, che sia compatta nella visione della Lecco del futuro. Credo che però non si debba avere velleità nella ricerca del candidato sindaco, per quel ruolo ho in mente alcuni nomi di peso: certo sarebbe una novità assoluta per la nostra area politica che il candidato venga indicato dai cittadini tramite elezioni primarie; io ci credo mi auguro che anche le altre componenti della coalizione sposino questa iniziativa, o comunque una modalità partecipata. Sogno una lista con un grande contributo di “arti&mestieri”, che metta in gioco le forze migliori, quelle chiedono a ogni piè sospinto il cambiamento, e devono contribuire al rilancio. E sogno il coinvolgimento dei tanti “lecchesi nel mondo” che hanno avuto successo e costruito relazioni, e oggi potrebbero, forse vorrebbero, ritornare qualcosa alla loro città».