Durante il Consiglio comunale del 30 marzo 2026, caratterizzato da bilanci di fine mandato e discussioni politiche, il sindaco Mauro Gattinoni ha annunciato un’importante iniziativa: il gemellaggio tra il Consiglio comunale di Lecco e quello di Betlemme. “È un passo significativo, i bisogni delle nostre comunità sono simili”, ha affermato Gattinoni, sottolineando l’importanza di mantenere viva questa relazione anche nella prossima consiliatura.
Interventi dei Consiglieri
La seduta ha visto anche gli interventi dei consiglieri, che hanno espresso riflessioni sul lavoro svolto fino ad ora. Corrado Valsecchi (Orizzonte per Lecco) ha voluto ringraziare il dirigente Alessandro Crippa, prossimo a lasciare il Comune, e ha sottolineato la necessità di garantire il diritto di parola a tutti i consiglieri. Ha poi auspicato che l’esecutivo nella prossima consiliatura possa prestare maggiore attenzione ai diritti dei membri del consiglio.
In aggiunta, è stata ricordata un’iniziativa dedicata all’autismo, in programma il 2 aprile, in cui il CAI porterà in vetta una bandiera simbolo di inclusione.
Sul versante politico, Nicolò Paindelli (Partito Democratico) ha rivendicato i risultati ottenuti in favore dei giovani: “Abbiamo incrementato i tirocini tramite Dote Comune e potenziato gli sportelli psicologici per i ragazzi tra i 15 e i 24 anni”, ha dichiarato, aggiungendo che oggi a Lecco ci sono numerosi spazi disponibili per i giovani.
Giovanni Tagliaferri (Orizzonte per Lecco) ha avuto un approccio più riflessivo, evidenziando l’importanza di riconoscere l’impegno della macchina comunale nonostante le difficoltà. “Il Consiglio deve essere un luogo di confronto, non di scontro”, ha affermato.
Emilio Minuzzo (Fratelli d’Italia), invece, ha espresso un giudizio critico sulla consiliatura, affermando che la città non ha visto miglioramenti significativi in termini di bellezza e sostenibilità. Ha sottolineato l’assenza di realizzazioni importanti come il campus del Bione.
Anche Alessandra Rota (Lega) ha sollevato preoccupazioni in merito alla sicurezza e alla viabilità, chiedendo interventi concreti in risposta a episodi di violenza e al traffico congestionato.
Al contrario, Pietro Regazzoni (PD) ha evidenziato gli investimenti fatti, affermando che sono stati destinati 100 milioni per nuovi spazi e opere significative.
Simone Brigatti (Fratelli d’Italia) ha concordato sul fatto che la città avrebbe dovuto progredire di più, sottolineando che Lecco appare meno curata e sicura.
Le interrogazioni di attualità hanno riguardato anche i campi da tennis del Bione, con Valsecchi che ha chiesto chiarimenti sulle prenotazioni. Ha sollevato dubbi sulla piattaforma delle Caviate e sulle tempistiche delle rotonde, richiedendo un cronoprogramma chiaro.
Brigatti ha chiesto dettagli sui tempi di apertura dell’asilo di Bonacina e sulla viabilità del ponte Kennedy, mentre Tagliaferri ha richiesto aggiornamenti sulla convenzione dell’ex Deutsche Bank e sulle scadenze elettorali.
In risposta, l’assessore Emanuele Torri ha spiegato che alcune prenotazioni sui campi da tennis erano già state effettuate. L’assessora Maria Sacchi ha fornito aggiornamenti sui lavori in corso, confermando che la piattaforma delle Caviate sarà completata entro il 31 maggio e che l’asilo di Bonacina aprirà il primo ottobre.
L’assessore Manzoni ha confermato che si sta lavorando per garantire l’apertura dell’asilo entro la data prevista.
Infine, la discussione ha toccato il tema dei collaudi, con Valsecchi che ha insistito sull’importanza di garantire l’agibilità degli edifici. Clara Fusi (Orizzonte per Lecco) ha sollevato interrogativi sui collaudi necessari per il teatro rispetto ad altri edifici.
Il Consiglio comunale ha confermato un clima politico acceso, segno delle diverse visioni in vista delle prossime elezioni.