Il gruppo di minoranza ha depositato venerdì scorso in Municipio un’interrogazione con l’obiettivo di sollecitare al più presto la risoluzione di un problema che la recente decisione del Consiglio pastorale di chiudere il sagrato alle auto ha solo acuito e peggiorato.

Cosa intende fare l’Amministrazione per risolvere il problema parcheggi a Pagnano?

Che la disponibilità dei parcheggi a Pagnano sia da sempre scarsa è del resto risaputo. “La decisione del Consiglio pastorale di chiudere il sagrato alle auto, pur legittima trattandosi di suolo privato, ha comportato una serie di disagi per coloro che risiedono in frazione o che vi si recano per partecipare ai numerosi eventi promossi dall’oratorio e dai gruppi sportivi”, spiega il consigliere di minoranza Alessandro Pozzi che a Pagnano tra l’altro risiede. “A nostro avviso la decisione di interdizione del sagrato alle auto non deve però tradursi in un dibattito tra coloro che sono favorevoli a tale decisione e coloro che ne stigmatizzano le ragioni, bensì sollecitare l’Amministrazione comunale a farsi carico del problema, dando seguito alle previsioni del Pgt”.

Due gli interventi previsti dal Piano dei Servizi

Il Piano dei Servizi prevede prevede infatti la realizzazione di due interventi: il primo (Ambito 4001) individua un’area di 2.750 mq tra via Aldo Moro e via Bellavista, nell’area verde retrostante alle scuole; il secondo (Ambito 4003) individua invece un’area di 1.100 mq in via Monsignor Nava, sul lato ovest del cimitero. “Attraverso l’interrogazione chiediamo dunque all’Amministrazione se intende farsi carico del problema, dando seguito alle previsioni del Pgt o promuovendo un confronto con i rappresentanti della parrocchia, per valutare soluzioni alternative alla chiusura totale del sagrato (per esempio apertura temporizzata nelle sole ore notturne, accesso regolamentato, ecc.)”.