Flavio Nogara fuori dal Consiglio Regionale: non poteva essere eletto.

Nogara fuori dal Consiglio

Nulla da fare per l’ex segretario provinciale lecchese della Lega eletto alle ultime elezioni in Lombardia. Si è conclusa da pochi minuti la  votazione in Consiglio regionale (che si è tenuta per altro a scrutinio segreto): su 77 votanti 47 si sono espressi “contro” il leghista lecchese, 29 a favore e uno si è astenuto. A nulla è valso l’accorato appello di Nogara che, durante il suo intervento ha definito una “pugnalata” la scelta di non rispettare la volontà di “2348 elettori che hanno espresso una preferenza per me”. Nogara ha a sottolineato la poca chiarezza della legge in materia e ha anche puntato il dito contro la commissione per le elezioni  rea, a suo dire, di non aver chiesto un parere legale terzo.

La vicenda

Il caso, lo ricordiamo, riguarda il ruolo di Nogara come componente del Consiglio di Amministrazione di Ferrovie Nord Spa, società il cui intero pacchetto azionario è detenuto da FNM SpA che è a sua volta società appartenente al sistema regionale. Secondo quanto contestato dalla Giunta delle elezioni, sono da considerarsi ineleggibili i componenti esecutivi degli organi di gestione o di amministrazione, il direttore generale, i legali rappresentanti e i dirigenti di fondazioni, costituite o partecipate dalla Regione oppure destinatarie di contributi regionali diretti o indiretti. Nogara di fatto si era dimesso, ma non nei termini temporali previsti dalla legge. Il Consiglio quindi ha appoggiato il parere dell’organismo del quale faceva parte anche un altro lecchese, il consigliere dem Raffaele Straniero.

L’intervento di Straniero

E proprio Straniero, questa mattina è intervenuto in aula. Pur dicendosi dispiaciuto per il collega lecchese ha definito il caso di Nogara “da manuale” ovvero perfettamente aderente alla legge sulla impossibilità di essere eletti. “A malincuore non si può fare altro che votare contro Nogara”. E i numeri gli hanno dato ragione. “Sono dispiaciuto per la persona, ma la legge è chiara e non ammette interpretazioni. Ho letto con attenzione quanto ha scritto Nogara e ho sentito le argomentazioni della collega Cappellari in Aula, ma non sono convincenti e la stessa avvocatura del Consiglio regionale, che ha un ruolo terzo e imparziale, si è espressa in modo univoco e molto netto. Il voto dell’Aula è stato conseguente.”

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La surroga

Ora, in Consiglio Regionale il posto di Nogara verrà preso dal leghista Antonello Formenti.

Elisabetta Strada

“Un ringraziamento particolare e sentito va a tutti i componenti della Giunta delle elezioni e agli uffici che in questi mesi hanno svolto un lavoro particolarmente complesso e delicato –ha sottolineato la Presidente della Giunta delle elezioni Elisabetta Strada-. Abbiamo lavorato dimostrando sempre un grande rispetto e senso istituzionale, senza alcun condizionamento di natura politica. Siamo dispiaciuti per la posizione che abbiamo dovuto assumere nei confronti di un Consigliere regionale, ma a imporcela è la normativa vigente. Colgo pertanto l’occasione per formulare un invito alla Commissione Affari istituzionali affinchè approfondisca quanto prima il tema delle incompatibilità, valutando l’opportunità e la possibilità di modificare alcuni aspetti regolamentari che ritengo essere particolarmente rigidi e penalizzanti”.