Lecco verso il voto

Mauro Fumagalli illustra il programma elettorale: «Casa, mobilità e ascolto al centro»

Un incontro improntato al dialogo e all'analisi, lontano dai toni da comizio.

Mauro Fumagalli illustra il programma elettorale: «Casa, mobilità e ascolto al centro»

La serata di mercoledì 29 aprile 2026, presso il Don Guanella di via Amendola, ha visto la presentazione del programma elettorale da parte di Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco. L’evento si è caratterizzato per una modalità raccolta e orientata al confronto.

Un incontro per il contenuto

«Ho scelto un incontro come questo piuttosto che una grande uscita pubblica – ha spiegato Fumagalli – perché ritengo fondamentale dedicare attenzione ai contenuti. Non è nel mio stile fare propaganda: preferisco ragionare, ascoltare e confrontarmi». Questo approccio diventa un metodo politico, privilegiando meno slogan e più approfondimenti su problematiche complesse.

Il programma e l’ascolto

Il programma è frutto di un lavoro iniziato nei mesi precedenti, organizzato attorno a tre gruppi tematici: abitare, muoversi e valorizzare. «Non è un’enciclopedia – ha chiarito Fumagalli – perché amministrare implica confrontarsi con la realtà. Piuttosto che promettere soluzioni universali, vogliamo indicare un metodo». Al centro di questo approccio c’è l’ascolto: «Non si decide in anticipo per poi spiegare: deve essere un processo continuo e autentico». Fumagalli critica anche il recente funzionamento del Consiglio comunale, che spesso risulta essere un luogo di ratifica anziché di confronto.

Priorità abitative

Il tema della casa è una delle priorità del programma. «Serve un piano dell’abitare», ha affermato, sottolineando l’importanza del riuso del patrimonio esistente. «A Lecco non si può più costruire, ma ci sono migliaia di appartamenti inutilizzati. È necessario capire le ragioni di questa situazione e intervenire». Tra le proposte, un osservatorio dell’abitare per coordinare dati, attori e strumenti.

Mobilità e accessi alla città

Per quanto riguarda la mobilità, Fumagalli ha evidenziato la necessità di una visione ampia: «Lecco non è un’isola, serve un piano di area vasta». Centrale è il nodo degli accessi alla città, in particolare il ponte Vecchio, che non può restare un monumento ma deve tornare a essere una reale porta di ingresso e uscita. Un discorso analogo vale per il ponte Kennedy, attualmente limitato.

Gestione dei parcheggi

Il tema della mobilità include anche i parcheggi: «Non basta segnalare posti liberi e rimandare a un’app». È necessaria una gestione più efficiente, con una chiara distinzione tra residenti, lavoratori e turisti. Tra le proposte, un pass annuale per i lecchesi e una revisione del sistema.

Sicurezza e percezione della criminalità

Riguardo alla sicurezza, Fumagalli ha affermato: «I dati mostrano una diminuzione della criminalità, ma la percezione dei cittadini deve essere affrontata». Ha escluso soluzioni simboliche come l’impiego dell’esercito, puntando piuttosto su un potenziamento del presidio territoriale e della polizia locale.

Economia e priorità di investimento

In ambito economico, il candidato ha espresso contrarietà al progetto del nuovo centro sportivo del Bione, suggerendo di destinare le risorse (circa dieci milioni) ad altre priorità, inclusa la riduzione dell’addizionale Irpef per il ceto medio e il sostegno alle famiglie.

Conclusione e impegni futuri

Il programma si conclude con un cronoprogramma delle azioni previste nei primi 12 e 24 mesi. «Non promettiamo miracoli – ha concluso Mauro Fumagalli – ma un metodo serio, basato su ascolto continuo, confronto reale e capacità di correggere le scelte quando necessario».