A Margno domenica si  tornerà a votare per il ballottaggio tra il sindaco uscente, Giuseppe Malugani e lo sfidante Marco Cariboni. Infatti il voto del 26 maggio è finito con un pari e patta: 135 a 135.

LEGGI ANCHE Preferenze candidati Margno: tutti i numeri | Elezioni comunali 2019

Margno: dopo il clamoroso pareggio domenica si va al ballottaggio

Una situazione unica in tutta la provincia di Lecco che a Margno si era però già presentata nel 2009 quando la sfida era tra Giuseppe Malugani e Massimiliano Malugani. A spuntarla era stato quest’ultimo. Se anche il voto del 9 giugno dovesse finire con un pareggio a spuntarla sarà Cariboni, il candidato più anziano. Ecco quindi l’appello al voto dei due candidati

Malugani: “Porterò a termine i progetti avviati”

Quando ho saputo del risultato di queste Amministrative sono rimasto molto deluso e amareggiato, non ci potevo credere». Lo dice senza mezzi termini il sindaco uscente Giuseppe Malugani, 70 anni del gruppo Insieme uniti per Margno. “Ritengo di aver operato bene in questi cinque anni – aggiunge – e malgrado le scarse finanze a disposizione del Comune, nell’ultimo anno sono riuscito a mettere in cantiere tutta una serie progetti finanziati e adesso, nel prossimo quinquennio, si dovranno raccogliere i frutti”.  A questo punto si torna alle urne il 9 giugno solo per il ballottaggio. Infatti i voti che sono stati dati ai singoli candidati delle due liste, resteranno congelati. In base all’esito delle urne si saprà chi ha il diritto di entrare in Consiglio da maggioranza, chi dovrà stare all’opposizione e chi resterà del tutto fuori.  Una situazione che il sindaco Malugani conosce bene, visto che ha già vissuto un “pari e patta”, nel 2009. “Mai mi sarei aspettato che si ripresentasse una situazione di pareggio. Una volta è già rara, ma addirittura due… Pensavo fosse impossibile. Nel 2009 avevo perso perché le liste erano tre e due si erano coalizzate contro di me”. Insomma il 26 maggio per Malugani, l’esito delle elezioni è stato uno shock. “Ho temuto di perdere! E dato l’impegno profuso fino ad oggi per il Comune non me lo sarei meritato. Credo che una ventina di voti si siano trasferiti all’altra lista e vorrei tanto capire perché”. Di qui l’appello al voto per il prossimo 9 giugno, “Chiedo ai cittadini di Margno di votarmi perché sono il sindaco di paese, la mia controparte neppure abita qui. Sono sempre stato presente (un sindaco a tempo pieno) e disponibile con tutti. Nonostante i primi quattro anni dell’ultimo mandato siano stati davvero difficili dal punto di vista economico ci sono opere pubbliche che stanno per essere avviate”. Quindi le conclusioni. “Se dovessero vincere i miei avversari non saprebbero nemmeno dove mettere le mani nei cassetti del Comune e non saprebbero cosa fare. Conosco il Comune come le mie tasche”.

Leggi anche:  Amianto, Staniero: "Se è davvero una priorità ci vogliono maggiori risorse"

Cariboni: “E’ giunto il momento di cambiare”

“Sono tranquillo, ho già trovato sorprendete l’esito del voto del 26 maggio”. Marco Cariboni, 74 anni, presidente della Canottieri Lecco, ai vertici della formazione Margno lista indipendente è possibilista. E non perde il suo proverbiale fair play. “Già il 26 maggio pensavo di aver perso la sfida elettorale – aggiunge – Infatti avevo fatto male i calcoli (per un solo voto) e quando il presidente del seggio ha estratto l’ultima scheda, con il voto a Malugani, mi sono alzato e sono andato da lui per stringergli la mano e per congratularmi, c’è stato anche l’applauso… Poi però il presidente del seggio mi ha fermato e mi ha detto: Un momento, siete pari“. A questo punto tutto si è congelato, pure gli animi dei presenti.  Ovviamente le schede sono state ricontate più volte. Ma l’esito è stato lo stesso: 135 a 135.  “Credo che si sia trattato di un caso abbastanza curioso, di una situazione unica in tutta la provincia di Lecco. Ancora più particolare è il fatto che a Malugani era già successo nel 2009. E successivamente aveva perso…”. Adesso il 9 si va al ballottaggio. “Non si ripresenterà più la stessa situazione di domenica 26 maggio – prosegue Cariboni – Infatti alcuni dei votanti vivono all’estero e sono tornati a casa per le elezioni. Ora sono ripartiti. Altri sicuramente partiranno per le vacanze estive… Insomma la situazione è fluida e l’esito non è per nulla scontato. Sarà come lanciare in aria una monetina”. Quindi l’appello per il voto del prossimo 9 giugno. “Io sono il candidato sindaco del cambiamento. Malugani ha passato l’ultimo quarto di secolo (se non di più) in Comune come sindaco o all’opposizione. E’ giunto il momento di dare una svolta al paese”. Anche Cariboni sarà un sindaco a tempo pieno. “E’ vero che non ho la residenza a Margno, ma ho in paese una seconda casa da tantissimi anni. Sarei un sindaco a disposizione della gente e in mezzo a una comunità che amo moltissimo e alla quale sono profondamente legato. Che la gente di Margno abbia voglia di novità è sicuro, visto il primo esito del primo voto”.