Dopo la denuncia di Angela Fortino di Rete Per Lecco sul caos al Lungolago di Lecco, il gruppo consigliare Orizzonte per Lecco interviene sull’argomento.
Situazione viabilistica critica
La prima domenica primaverile ha rivelato l’impreparazione della città, confermando i timori espressi in precedenza. Lecco è diventata una trappola viabilistica, con code che si estendono dal centro fino alla periferia. Gli automobilisti si trovano bloccati a causa delle strettoie create dai cantieri attivi e dai cordoli che hanno ridotto la carreggiata nel lungolago e in via Costituzione. A peggiorare la situazione, le moto sono parcheggiate ovunque in centro, poiché i posti a loro riservati sono stati eliminati.
Critiche alla mancanza di strategia
“Abbiamo sempre affermato, senza essere ascoltati, che le opere realizzate senza una visione strategica possono trasformarsi in buone idee, ma con conseguenze negative per chi vive la città”, commentano i consiglieri di Orizzonte per Lecco Giovanni Tagliaferri, Clara Fusi e Corrado Valsecchi. “Durante il Consiglio comunale del 26 gennaio, avevamo già sollevato il problema della strettoia e dell’eliminazione dei parcheggi per le moto e i bus turistici. Ci era stato assicurato che sarebbe stata trovata una soluzione, ma due mesi dopo non è cambiato nulla”.
“Le nostre preoccupazioni sono state ridotte a mere critiche. È fondamentale valutare le conseguenze dei progetti prima di avviare i lavori, per evitare che creino ulteriori problemi alla città”, aggiungono i consiglieri.
Proposte per il futuro
Orizzonte per Lecco, con Mauro Fumagalli come candidato sindaco, si propone come alternativa seria. Nel frattempo, il gruppo suggerisce soluzioni immediate per affrontare l’emergenza: “Proponiamo correttivi al progetto di riqualificazione del lungolago, come l’allargamento della carreggiata e la creazione di spazi di sosta definiti per le moto. È necessario ripristinare aree di fermata per i bus turistici e implementare un piano dettagliato per gestire l’afflusso nei fine settimana. È paradossale che mentre l’Amministrazione celebra il nuovo lungolago sui social, i lecchesi e i turisti siano costretti a rimanere in coda per minuti, esposti allo smog, contraddicendo i principi di sostenibilità ambientale tanto decantati”.
Gruppo consigliare Orizzonte per Lecco
