Roberto Gagliardi, giovane azzurro berlusconiano, ma anche novello sturziano nell’anniversario. “Dal Nazionale ci è stato chiesto come giovane Forzista di scrivere qualche comunicato per i 25 anni del Partito. Io da “sturziano” (don Luigi Sturzo, fondatore del Partito popolare nel 1919) ho preso spunto dal centenario del PPI” scrive. ecco dunque il suo contributo.

“Non solo futuro”

Da Giovane azzurro BERLUSCONIANO ho deciso visto il periodo e l’importante giorno di scrivere un piccolo pensiero per noi giovani e non solo .
Oggi si ricorda la nascita centenaria del PPI di Don Sturzo “ A tutti gli uomini liberi e forti “ e del 25 esimo anno di celebrazione della nascita del Partito Liberale , Forza Italia.
Non è un caso infatti che il Presidente Berlusconi scelse proprio questa data per far nascere un partito di base Liberale ispirato ai valori cristiani.
Credo che il messaggio di Don Sturzo, poco studiato nelle nostre scuole, anche se scritto cento anni fa sia assolutamente odierno e calzi a pennello con la situazione di questi giorni .
Infatti oggi come allora vi è una grande confusione ideologica ma ancor più vi è un forte bisogno di ristabilire e ritrovare quella serenità e quell’attaccamento alla cosa pubblica che purtroppo manca e mancava .

Il Partito Popolare infatti volle essere un tentativo non di trovare una zona intermedia tra la fede e la storia in cui si potesse mettere fra parentesi l’identità cristiana, ma di far lievitare dal basso alcuni valori fondamentalmente cristiani presenti nella realtà popolare, rivendicando una responsabilità diretta ai cattolici impegnati in politica e un’autonomia nei confronti della gerarchia ecclesiastica, di cui tuttavia non intendeva mettere in dubbio la missione di illuminare le coscienze alla luce del Vangelo.

Oggi più che mai noi giovani Cristiani abbiamo delle responsabilità che non possiamo trascurare o lasciar cadere. Il Bene comune è di fondamentale importanza, cultura, moralità, religiosità e economia sono assolutamente dei beni a cui tutti noi dobbiamo puntare, soprattutto noi giovani.
Ogni giorno vi sono Giovani che scappano, siamo a 50 mila nel 2016, 20 mila in Lombardia, 4 lecchesi tra i 18 e i 30 su mille. C’è quindi bisogno di una svolta. Una svolta che solo i Politici e chi ci governa può darci, dando credibilità , fiducia alle nuove generazioni , investendo sulla ricerca e sull’istruzione non tagliando o fare populismo propagandistico, giocando con la vita delle persone.

Cerchiamo quindi di andare a riprendere quello che il passato di questo paese ci ha offerto e metterlo in pratica.
Credo che oggi sia necessario ricostruire una relazione naturale con la società civile, col popolo. Tornare a essere “popolari” dentro un’azione di testimonianza cristiana, potenziando una rete di relazioni stabili tra le varie associazioni e realtà sensibili al sociale per realizzare un “pluralismo ordinato”. In questo senso credo un’attualizzazione dei valori del popolarismo sturziano potrà dare sicuramente fiducia nella buona politica e aiutare a superare la grave crisi culturale e politica attuale rappresentando un antidoto all’antipolitica e alla deriva populista .
Per noi giovani basta guardare solo al futuro cerchiamo di imparare qualcosa anche dal nostro passato e da quello che i nostri avi ci hanno lasciato.

Roberto Gagliardi