È stato approvato nei giorni scorsi  in Consiglio Regionale il progetto di legge che istituisce la Leva Civica Lombarda.  43 i voti favorevoli, 14 i contrari e 12 gli astenuti.

Leva Civica Lombarda: di cosa si tratta

La legge valorizza i valori della solidarietà sociale e il dovere di concorrere al progresso materiale e spirituale della società, individua le azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani, attraverso la partecipazione attiva alla vita delle comunità locali sostenendo la collaborazione fra soggetti pubblici e privati e lo sviluppo dei servizi rivolti alla comunità. Per l’attuazione del provvedimento sono stati stanziati 1 milione e 400 mila euro, 600 mila dei quali sul bilancio 2020.

Associazione Mosaico

“La Leva Civica Lombarda è legge regionale: ora il nostro obiettivo è farla divenire rapidamente uno strumento al servizio dei giovani cittadini” – questo il commento di Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, alla notizia dell’approvazione della nuova norma da parte del Consiglio Regionale della Lombardia.  “La Regione Lombardia si dota di uno strumento che aggiorna e migliora quanto già stabilito dalla legge approvata nel 2014. Le innovazioni positive sono numerose, a partire dall’aumento dell’assegno di servizio per i giovani che praticheranno tale esperienza contestualmente alla riduzione di 1/5 dell’orario di servizio settimanale” – prosegue Claudio Di Blasi – “Abbiamo uno strumento che alle nuove generazioni permetterà di crescere e sperimentarsi, per divenire cittadini responsabili e autonomi”.

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Prossimo passo le linee guida

“Siamo solo all’inizio di un bel percorso” – conclude il Presidente di Associazione Mosaico – “Il prossimo passo è la rapida messa in cantiere delle linee guida, per rendere operativa la legge. Proponiamo di darci un obiettivo temporale: entro gennaio 2020 il primo bando per selezionare i progetti di leva civica lombarda che impiegheranno 1.000 giovani della Lombardia”