Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Angela Fortino e Fabrizio Bianchi, candidati della lista “Filippo Boscagli sindaco”, sul tema del verde urbano a Lecco.
La gestione del verde a Lecco: una questione da affrontare
La questione del verde attorno a Villa Manzoni riporta in luce un interrogativo cruciale: a Lecco, la gestione del verde appare caratterizzata da interventi sporadici, privi di un disegno complessivo volto alla tutela, allo sviluppo e alla riqualificazione del territorio.
Nonostante la presenza di un contesto naturale pregevole, il verde pubblico in città ammonta a circa 14,1 m² per abitante, al di sotto della media lombarda, evidenziando un ampio margine di miglioramento per accrescere la vivibilità.
Per conseguire tali obiettivi è necessario adottare strategie pianificate: non si tratta di un singolo progetto, ma di un sistema integrato di politiche urbane e interventi diffusi, che coinvolga attivamente la comunità.
Un primo passo verso una pianificazione strategica è la creazione di un Piano comunale del Verde che identifichi tutte le aree disponibili o trasformabili, stabilisca dove realizzare nuovi spazi verdi e definisca obiettivi ecologici e paesaggistici. Tra le opportunità più significative vi sono gli interventi di rigenerazione urbana per la riconversione delle aree dismesse, in particolare quelle industriali, dove è possibile sviluppare nuovi parchi urbani. Tuttavia, non è sufficiente realizzare grandi parchi; in una realtà come la nostra, è fondamentale implementare micro-interventi, come alberature lungo le strade, aiuole e rotatorie verdi, tetti e pareti verdi, oltre a piccoli giardini di quartiere. Inoltre, orti urbani e spazi condivisi possono contribuire ad aumentare il verde e a riordinare le zone marginali, creando socialità e promuovendo l’educazione alla sostenibilità.
La concretezza è essenziale anche per il verde: non bastano slogan o interventi sporadici. È necessario un Piano comunale del Verde che indichi dove aumentare e riqualificare le aree verdi, stabilisca obiettivi misurabili e garantisca manutenzione e gestione nel tempo. Incrementare il verde pubblico significa anche tutelare la salute: più alberi e ombra, miglior qualità dell’aria, spazi per il movimento e la socialità, e temperature più fresche in estate grazie alla riduzione dell’isola di calore. Lecco deve aspirare a diventare una città in cui il verde non sia un lusso, ma un diritto: una scelta strutturale per migliorare la vivibilità, il valore della città e il futuro delle nuove generazioni.
Angela Fortino e Fabrizio Bianchi