“La nostra città, medaglia d’argento per la Resistenza, è stata oltraggiata ancora una volta”: così si esprimono i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra Lecco, commentando la commemorazione tenutasi lunedì 27 aprile allo stadio Rigamonti-Ceppi, dedicata ai repubblichini fucilati a Lecco. Questa sera, è previsto un corteo dell’ANPI, al quale parteciperà anche Avs Lecco.
La denuncia di Avs Lecco
“La nostra città, medaglia d’argento per la Resistenza, è stata oltraggiata nuovamente. Un gruppo di nostalgici, con un evento che richiama esplicitamente il fascismo attraverso cerimoniali e contenuti, ha infangato Lecco anche quest’anno.
Cosa ne pensa il candidato sindaco Boscagli? Non può non aver notato che alla guida di questo gruppo di nostalgici c’era un membro del suo stesso partito, sindaco e consigliere provinciale.
Richiediamo chiarezza: non è possibile ignorare la situazione e voltarsi dall’altra parte. Lecco merita rispetto e i cittadini democratici devono sapere con chi si schiera chi ambisce a governare.
Quando abbiamo proposto un ordine del giorno per chiedere alla Questura di valutare l’opportunità di simili cerimonie, il candidato sindaco Boscagli ha abbandonato il consiglio senza esprimersi o votare. Chi aspira a guidare la città deve distanziarsi da nostalgie autoritarie. La sua adesione a Fratelli d’Italia implica anche l’accettazione di manifestazioni e valori simili?
Non è possibile riscrivere la storia, confondendo chi ha combattuto per la libertà con chi ha oppresso il popolo italiano, chi ha inviato i nostri concittadini nei campi di concentramento e chi ha sacrificato la vita per la nostra democrazia.
Il rispetto per i defunti è fondamentale, ma a oltre ottant’anni da quegli eventi, è indispensabile avere un giudizio storico chiaro e inequivocabile. Come per le celebrazioni del 25 aprile, in cui abbiamo notato significative assenze, oggi saremo in piazza a sostenere l’ANPI, insieme a cittadini e cittadine, per riaffermare la posizione della nostra città.
Alleanza Verdi e Sinistra Lecco