Oggi, giovedì 14 maggio 2026, gli utenti del centro sportivo Bione di Lecco sono stati informati della chiusura temporanea delle strutture in vista del festival Nameless. Questa decisione comporta la sospensione delle attività sportive per diversi giorni, con ripercussioni significative su atleti, società e cittadini.
Tutte le attività, tra cui nuoto libero, corsi e discipline sportive, saranno sospese dal 29 maggio al 2 giugno. La pista di atletica sarà chiusa dal 14 maggio al 2 giugno, mentre l’area tennis non sarà disponibile dal 25 maggio al 2 giugno. Anche i parcheggi del centro sportivo saranno interdetti al pubblico.
Critiche dalla Lista Civica Boscagli
Questa situazione ha sollevato forti perplessità tra i candidati della lista civica a sostegno di Filippo Boscagli sindaco, Angela Fortino e Andrea Quintavalla, che hanno raccolto le critiche anche dalle società sportive abituali frequentatrici dell’impianto.
I due candidati considerano la decisione dell’amministrazione come discutibile sotto vari aspetti. In una nota, affermano: “Non possiamo che ribadire che la scelta di utilizzare il Bione per questo tipo di attività non è certo la più felice”.
Inoltre, aggiungono una riflessione più ampia sull’uso degli spazi pubblici: “Non ci sembra corretto che si chiudano totalmente gli spazi pubblici a favore di un’iniziativa privata”.
Le preoccupazioni non riguardano solo la sospensione delle attività sportive. Sottolineano anche il possibile impatto sulle strutture e sulla viabilità: “Le aree sportive subiranno danni che andranno ripristinati e quindi resteranno inutilizzabili per altro tempo” e “il centro sportivo si trova al crocevia dell’attraversamento e non osiamo immaginare quale sarà il caos viabilistico che ne deriverà”.
Angela Fortino e Andrea Quintavalla chiariscono di non essere contrari all’evento in sé, ma alla scelta della location e alla gestione complessiva dell’organizzazione. “Non abbiamo assolutamente nulla contro l’iniziativa Nameless che, anzi, rappresenta sicuramente una bella opportunità per i nostri giovani”, affermano, lamentando però “la miopia dell’amministrazione comunale che ha concordato la location di tale iniziativa e, ahinoi, ne subiremo tutti le conseguenze a partire dagli sportivi fino a tutti i cittadini”. Infine, si rivolgono anche ai cittadini, invitandoli a sostenere la candidatura di Filippo Boscagli alle prossime elezioni.