Roberto Maroni: “Conosciamo i tempi per costruire e organizzare una sede operativa come Ema. Se la Commissione Europea dovesse tornare sui suoi passi il Pirellone è a disposizione”. Ecco una breve anticipazione dell’intervista esclusiva al presidente di Regione Lombardia che sarà su InLombardia in edicola a partire da domani con il  Giornale di Merate.

Ema, i tempi preoccupano Roberto Maroni

Dopo la beffa di fine novembre, quando tra lo stupore generale, la nuova sede dell’European medicines agency – Ema – fu scelta con il metodo del sorteggio che decretò la vittoria di Amsterdam a dispetto di tutti i pronostici che davano come favorita Milano, ora Roberto Maroni torna sull’argomento. Lo fa con preoccupazione: “Sappiamo quanto tempo occorre per passare da un prato ad una vera sede operativa – spiega il Presidente di Regione Lombardia. Non possiamo permetterci che l’Agenzia rimanga ferma per qualche mese, a rischio della salute dei cittadini europei e dei cittadini lombardi”.

Poi Maroni si sofferma su quanto fatto dall’Italia e da Regione Lombardia negli ultimi anni. Parliamo di Expo in particolare. Un evento che ha smentito definitivamente il pregiudizio secondo cui il nostro Paese arriva sempre tardi e con scarsi risultati.

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L’intervista esclusiva domani in edicola

Ema ed Expo sono solo alcuni dei tanti temi affrontati nella lunga intervista esclusiva a Roberto Maroni. L’approfondimento potrete leggerlo su InLombardia da domani in tutte le edicole.