Il centrodestra lecchese avvia ufficialmente la sua campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di maggio, con l’apertura della sede di Filippo Boscagli. Ieri pomeriggio, in via Carlo Cattaneo 47, un negozio precedentemente sfitto è stato ristrutturato e trasformato nel quartier generale della coalizione, che comprende Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e la lista civica del candidato. Questa scelta non è casuale e sottolinea uno dei temi principali del dibattito locale: il rilancio delle attività commerciali.
Cerimonia di apertura con taglio del nastro
Poco prima delle 19, si è svolto il taglio del nastro, accompagnato da una partecipazione numerosa e diversificata. Tra i presenti, spiccavano figure politiche come il sottosegretario regionale Mauro Piazza, il consigliere regionale Giacomo Zamperini, la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, e rappresentanti locali dei partiti coinvolti. Erano presenti anche Alessandro Negri per Fratelli d’Italia, Daniele Butti per la Lega, e Roberto Gagliardi per Forza Italia. La sala si è rapidamente riempita di amministratori, militanti e cittadini, calamitati dall’inizio ufficiale della campagna elettorale.
Filippo Boscagli è stato l’unico a prendere la parola, scegliendo un intervento breve, più simile a un saluto che a un comizio. Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, si è descritto come “un lecchese di Pescarenico”, accennando al suo impegno pubblico e ponendo l’accento sul metodo che intende seguire durante la campagna.
“Il nostro lavoro sarà improntato all’ascolto e al dialogo, sia con i cittadini che con le istituzioni”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di riportare i servizi al centro delle esigenze quotidiane. Questo approccio, secondo Boscagli, dovrà portare a soluzioni concrete per questioni fondamentali per la città, a partire da quelle che attendono risposte da tempo.
Tra le priorità espresse, figura la sicurezza – un tema recentemente affrontato da Fratelli d’Italia insieme a Gioventù Nazionale – il rilancio del commercio, simboleggiato dalla scelta di una sede ricavata in uno spazio commerciale inutilizzato, e la viabilità. Su quest’ultimo punto, Boscagli ha suscitato un applauso annunciando che, se eletto, uno dei suoi primi atti sarà la riapertura del Ponte Vecchio, attesa da molti cittadini.
Boscagli ha anche sottolineato l’assenza di soluzioni preconfezionate: “Desideriamo costruire risposte a partire dall’ascolto. È giunto il momento di guardare a Lecco, ora, e non di proiettarsi oltre, come recita lo slogan della sinistra”, ha affermato, evidenziando una distinzione di approccio politico. Questo percorso, ha aggiunto, affonda le radici in un impegno che risale ai tempi del Liceo Grassi e si è sviluppato negli anni universitari, fino a giungere in Consiglio comunale.
Nel suo intervento finale, ha gettato uno sguardo al recente passato dell’amministrazione cittadina: “Nel mio primo intervento in aula parlai di Bione e dello stadio. Potrei ripetere le stesse cose ancora oggi: questo indica che è tempo di cambiare passo”, ha concluso tra gli applausi.
A margine dell’evento, non sono mancati momenti di leggerezza. Mauro Piazza, in una battuta, ha paragonato l’affluenza di ieri a quella dell’inaugurazione della sede della coalizione avversaria lo scorso febbraio, definendola “quattro gatti”, sottolineando – con ironia e una frecciata politica – il colpo d’occhio differente di questa occasione.
Tra i partecipanti, oltre ai nomi già menzionati, si sono visti anche l’ex sindaco di Lecco Pino Pogliani e il vicepresidente della Provincia Mattia Micheli, a dimostrazione di un sostegno che abbraccia vari livelli istituzionali e diverse fasi della storia amministrativa della città.
Ora, l’attenzione si sposta sulla composizione delle liste: mentre le altre coalizioni hanno già iniziato a svelare i loro candidati, il centrodestra si prepara per i prossimi passi, a partire dall’incontro di sabato mattina a Palazzo Falck, dove la Lega darà ufficialmente il via al proprio percorso, presentando la squadra.
La serata si è conclusa in un clima conviviale, con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti, creando ulteriori occasioni di incontro e confronto tra militanti, amministratori e cittadini, che si sono trattenuti a lungo nei locali della nuova sede.
