Nel corso del Tavolo territoriale convocato presso l’Ufficio Territoriale della Regione Lombardia a di Lecco sono emerse varie proposte per favorire la rete dei collegamenti infrastrutturali, la necessità di creare percorsi di alta formazione per i giovani e le enormi opportunità, anche per l’area lariana, rappresentate dalle Olimpiadi 2026, nel caso di vittoria della candidatura di Milano e Cortina.

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“La ricognizione di tutte le infrastrutture – ha spiegato l’assessore regionale al Bilancio e Semplificazione Davide Carlo Caparini – è fondamentale per una riorganizzazione e ottimizzazione della logistica, in un’area fortemente penalizzata dalla chiusura di sovrappassi e ponti. Sia per le opere viarie sia per quelle ferroviarie Regione Lombardia sta facendo la sua parte, anche investendo risorse ingenti. Per quanto riguarda le autostrade digitali abbiamo cofinanziato 70 milioni sui 303 totali previsti in Lombardia per la diffusione della banda larga. Lavoriamo molto sulla Semplificazione, non solo a livello normativo ma sul piano concreto testando gli effetti che le novità hanno sugli utenti. Infine, in questo contesto di confronto e condivisione, mi preme ribadire che se otterremo le Olimpiadi ci saranno grandi opportunità legate soprattutto ad alcune opere, che verranno realizzate perché funzionali all’evento e quindi lasceranno il segno nel futuro”.

Il futuro delle Olimpiadi 2026 passa anche per… la Statale 36

“Questo territorio è a noi molto caro, comprende montagna e lago, possiede una elevata attrattività turistica e credo che uno dei temi principali da affrontare sia quello dei
collegamenti”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori  “Ritengo fondamentale – ha spiegato – immaginare un asse tra Lecco, Milano, Bergamo e la Valtellina, il naturale proseguimento verso la Svizzera per una visione organica della mobilità. Una delle priorità riguarda la messa in sicurezza della Statale 36 e Regione Lombardia interpreta il ruolo di ‘coordinamento’ di una cabina di regia composta, tra gli altri, da enti locali e Anas. Da quest’ultima abbiamo ricevuto rassicurazioni circa la tempistica degli interventi previsti, che saranno velocizzati. Analogo discorso per la 72, per la quale è necessario fare di più. Per evitare lo spopolamento della montagna, inoltre, abbiamo proposto varie iniziative, tra cui le azioni per le Aree interne e il programma ‘Interreg’, oltre ai fondi a disposizione per i Piccoli Comuni. Infine per destagionalizzare il turismo, i cui dati sono davvero incoraggianti, sarebbe utile pensare a strategie comuni tra i territori di Lecco, Como e Sondrio, per valorizzare lo straordinario patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di questi territori”.

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Rossi: “Olimpiadi, occasione unica”

“Sono certo che qualora dovessimo ottenere le Olimpiadi di Milano e Cortina nel 2026 le ricadute positive per questo territorio sarebbero enormi” ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi. “Adesso ci confronteremo con le federazioni internazionali – ha aggiunto – che chiederanno chiarimenti su alcuni aspetti del nostro dossier. Il lavoro svolto sin qui è stato utile e proficuo, per cui possiamo incrociare le dita e guardare avanti con fiducia. Sono molto soddisfatto per gli esiti del Tavolo Territoriale e per l’impostazione del lavoro che saremo chiamati a svolgere nei prossimi mesi per individuare le migliori soluzioni in grado di
offrire risposte concrete alle richieste dei cittadini lariani”.