Sicurezza e scuola, dal Governo oltre tre milioni di euro per i Comuni lecchesi. Ad assicurarlo è l’onorevole leghista Giulio Centemero.

Il comunicato di Giulio Centemero

“Più di tre milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e strade. Anche il Lecchese beneficerà dei fondi liberati giovedì con un Decreto del Ministero dell’Interno, guidato dal vicepremier leghista Matteo Salvini.
I contributi ai 55 Comuni del Lecchese saranno destinati a investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifìci pubblici e patrimonio comunale e ammontano complessivamente a 3.320.000 euro, sui 394.490.000 stanziati dal Governo”

Le cifre nel dettaglio

Nel dettaglio cinque Comuni avranno a disposizione ciascuno 100mila euro (Merate, Calolziocorte, Casatenovo, Mandello del Lario e Valmadrera), dieci invece 70mila euro (Barzanò, Calco, Colico, Galbiate, Missaglia, Oggiono, Olgiate Molgora, Olginate, Robbiate e Verderio) e quaranta 50mila euro (Abbadia Lariana, Airuno, Annone di
Brianza, Ballabio, Barzago, Bellano, Bosisio Parini, Brivio, Bulciago, Cassago Brianza, Castello di Brianza, Cernusco Lombardone, Cesana Brianza, Civate, Costa Masnaga, Dervio, Dolzago, Garbagnate Monastero, Garlate, Imbersago, La Valletta Brianza, Lierna, Lomagna, Malgrate, Molteno, Montevecchia, Monticello, Nibionno, Osnago, Paderno d’Adda, Pescate, Premana, Primaluna, Rogeno, Santa Maria Hoè, Sirone, Sirtori, Valgreghentino, Vercurago e Viganò)”.

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“Dalle parole ai fatti”

“Dalle parole ai fatti non è uno slogan, ma è il modo concreto di lavorare che ci siamo dati a Roma, portando anche al Governo l’attenzione per gli enti locali che le Regioni amministrate dalla Lega hanno sempre avuto – ha commentato l’onorevole della Lega Giulio Centemero, presidente della Commissione Finanze – Sono contento che ci siano tanti Comuni lecchesi tra i beneficiari dei 400 milioni stanziati dal vicepremier Salvini. Non dimentichiamoci dei fondi per sostenere gli alunni disabili nelle nostre scuole e tanti segnali di attenzione che non fanno notizia ma arrivano
direttamente nelle nostre case”.