In seguito al verdetto della votazione degli attivisti appartenenti al Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau, che ha visto trionfare il “sì” (con più del 79% di voti a favore, per un totale di quasi 80mila persone) al nuovo governo M5S-PD presieduto da Giuseppe Conte, il deputato comasco Giovanni Currò commenta il risultato.

Giovanni Currò esulta

Il sì a un Governo giallorosso è stato schiacciate tra gli iscritti al Movimento 5 Stelle che hanno votato nella giornata di ieri. Dato ancor più interessante il numero di votanti: dalle 9 alle 18 hanno espresso la loro preferenza 79.634 persone dei 117.194 registrati alla piattaforma.

“Il voto di ieri registra un nuovo record mondiale di una votazione online certificata. Uno strumento a disposizione di tutti i cittadini che vogliono partecipare attivamente alla vita politica del proprio Paese. Il voto di ieri segna ulteriormente quanto il MoVimento 5 Stelle sia post-ideologo. Coerentemente con quanto detto ai cittadini prima del 4 marzo del 2018, continuiamo a concentrarci sui temi e i problemi da risolvere in Italia. Per questo programma, come per il contratto con la Lega, mettiamo al centro delle discussione politiche i temi e non le poltrone” ha commentato il parlamentare pentastellato.