Inizia col piede sbagliato la campagna elettorale di Gianni Alfano a Verderio. Il 31enne proprietario del bar pasticceria di Verderio Inferiore, uscito allo scoperto come candidato sindaco della lista “Impegno e Amore”, ha infatti annunciato di aver sostenuto recentemente la candidatura di Federico Romani, esponente di Forza Italia, al Consiglio regionale. Ma da Forza Italia è giunta una presa di posizione netta e inequivocabile: Alfano non rappresenta il partito, che al contrario appoggia una lista di centro-destra con gli attuali consiglieri comunali leghisti Marco Benedetti e Caterina Viani.

Gianni Alfano sconfessato da Forza Italia

“Carattere e valenza particolare rivestono le amministrative 2019 di Verderio. Con la fuoriuscita di Origo si mette la parola fine a un lungo periodo politico durato quasi vent’anni. Ogni cittadino di Verderio può trarre le proprie conclusioni semplicemente guardandosi attorno o passeggiando per le vie del paese – si legge nella nota diffusa da Francesco Manfredi, delegato di Forza Italia Verderio e da Alfredo Casaletto, responsabile dei rapporti del Meratese – Forza Italia sarà protagonista e parte attiva in questo importante momento, prendendo posizione a fianco di coloro che sono disposti a condividere e portare all’attenzione dei cittadini un programma costituito da punti concreti, realizzabili e studiati nel pieno interesse del paese e della cittadinanza tutta.Forza Italia sosterrà chi ha realmente intenzione di cambiare in meglio Verderio traghettandolo fuori dal periodo di stallo in cui si trova attualmente e prendendo in esame i punti attualmente aperti che la giunta uscente lascia in incarico a chi si siederà a fine maggio negli uffici di Viale dei Municipi. Tematiche che non devono essere trattate con superficialità, se non con la giusta attenzione dei vantaggi, svantaggi e dalle risorse impegnate ad attuarle. Perchè in un contesto socio politico come quello in cui viviamo, dove sempre meno risorse e attenzioni sono prestate al locale, è di fondamentale, essenziale importanza avere l’accortezza di saperle gestire con intelligenza e oculatezza, puntando su quei servizi che realmente possano aiutare il cittadino, le famiglie e le attività commerciali e imprenditoriali”.

Verso un centro-destra compatto

La nota di Manfredi e Casaletto continua chiarendo ogni dubbio: “Forza Italia sosterrà chi, nel corso di questi ultimi venti anni, ha affrontato le problematiche del paese con passione e dedizione, portando sul tavolo consiliare gli interessi, i bisogni e le idee dei cittadini. In qualità di Delegato sul territorio del mio partito, in qualità di cittadino e, soprattutto, in qualità di genitore, mi sento di sensibilizzare i miei concittadini sull’importanza del momento che il nostro paese vivrà il prossimo maggio. Ed è per questi motivi che Forza Italia, a oggi, non vede alternative di dialogo costruttivo al di fuori di Marco Benedetti e Caterina Viani coi quali si augura di poter intavolare un progetto condiviso, costruito sulle fondamenta ideologiche del nostro movimento. Le famiglie e le imprese”. Evidente, dunque, la presa di distanza dalla lista capeggiata da Alfano.