“Peccato essere arrivati così vicino e non avercela fatta. Siamo comunque entusiasti del risultato ottenuto in 50 giorni lottando contro 50 anni di Amministrazione”. Il candidato sindaco della Lega, Alessandro Leidi, ha atteso i risultati delle elezioni nella sede del Carroccio in viale Promessi Sposi. Un lungo pomeriggio in cui ha seguito le notizie che arrivavano dai vari seggi e che vedevano un testa a testa tra il Carroccio e “Progetto Valmadrea” guidata da Antonio Rusconi che alla fine l’ha spuntata per 153 voti con il 36,10%, contro il 33,64% del Carroccio e il 30,26% della lista “Ascolto Valmadrera” di Guido Villa.

Leidi: “Faremo un’opposizione attenta e concreta”

Nel quartier generale della Lega si respirava forte l’amarezza per aver mancato lo storico sorpasso. “Adesso andremo a fare un’opposizione attenta e concreta, sapendo che due valmadreresi su tre non sono contenti di quanto fatto dall’Amministrazione uscente – ha detto Leidi – Certo, siamo ancora rammaricati per l’esistenza della terza lista che avrebbe dovuto meglio valutare la situazione…”.

Nogara: “Due cittadini su tre hanno bocciato la candidatura di Rusconi…”

Parole a cui fanno eco quelle del capolista Flavio Nogara, ex segretario provinciale della Lega. “Ringrazio di cuore tutti i Valmadreresi che hanno accordato alla Lega un consenso record alle elezioni europee regalandoci un 45,31%. – Ha detto Nogara – Ringrazio inoltre di cuore i tantissimi che ci hanno dato fiducia alle comunali. Noi abbiamo offerto una possibilità di vero cambiamento, ci spiace che la maggioranza non abbia colto o compreso questa possibilità. La Lega dalle scorse amministrative ha aumentato i consensi del 24% ma non è bastato per vincere. Il rammarico peggiore è che la lista Progetto Valmadrera, che ha perso 2.000 voti dalle precedenti amministrative, amministrerà Valmadrera pur non rappresentando la maggioranza della città, il 64% dei Valmadreresi ha chiaramente bocciato la candidatura di Rusconi, purtroppo un rischio che sapevamo di correre causa Villa che non ha voluto fare accordi con il primo partito a livello locale e nazionale, ossia con la Lega di Salvini”.

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