Il confronto pubblico tra candidati sindaco? Per Flavio Polano si può fare, Ugo Baglivo e Roberto Mulargia invece si sfilano. All’invito lanciato da Michele Peccati, leader della lista «Obiettivo Persona», ha risposto positivamente solo il primo cittadino uscente, alla guida di «Malgrate per Tutti», che si era messo già in pista per organizzare, insieme a Peccati, il dibattito tra i quattro aspiranti sindaco. E una data era già stata ipotizzata, quella del 15 maggio. Ma gli altri due candidati, Baglivo di «Malgrate Futura» e Mulargia di «Malgrate Più», hanno deciso di non partecipare.

Elezioni Malgrate 2019: confronto pubblico? Polano sì, Baglivo e Mulargia no

 

«Non abbiamo di certo paura del confronto – ha sottolineato Baglivo – Ma siamo convinti che dietro all’invito ci siano secondi fini… Polano e Peccati hanno frequentato il Comune fino ad ora e sono al corrente dei dettagli dei progetti di cui noi non siamo ancora in possesso. Per questo non riteniamo corretto partecipare».
Anche «Malgrate Più» diserta l’incontro. «Peccati ha proposto l’incontro pubblico “non per inasprire gli animi, ma per costruire un futuro migliore”, eppure sulla pagina social il suo gruppo ha denigrato personalmente e ingiustificatamente il nostro candidato Carmine De Lillo additandolo come il responsabile dello “sbando” dell’attuale Amministrazione, quando invece si era dimesso da assessore, distorcendo e mistificando la realtà, – spiegano i referenti di “Malgrate Più” – Le liste “Malgrate per Tutti” e “Obiettivo Persona” inoltre si stanno confrontando sterilmente in Consiglio dal 2014. La nostra lista è invece ispirata a un confronto diretto con i cittadini. Per questi motivi non parteciperemo all’incontro pubblico».