Sinistra e lavoro fischia “cartellino giallo”  alla maggioranza uscente. Il divorzio (unilaterale)  tra segreteria cittadina del Pd e Appello per Lecco  è materia incandescente che i più accorrono ad attizzare piuttosto che a raffreddare.

“Cartellino giallo” agli ex partner

E di questo pomeriggio la nota a commento diramata  dal gruppo extraconsiliare Sinistra e Lavoro che già nei giorni scorsi aveva definito “disturbante” la diatriba in corso tra i due partner di governo uscenti. Dunque il  j’accuse di Appello a Marelli non sembra aver convinto Sinistra e Lavoro. “Una discussione sul ‘vuoto a perdere’ che, oltre ad un’inazione per la costruzione di un programma condiviso, non fa altro che aumentare tutte le difficoltà lasciate sul campo dal sindaco uscente” il giudizio.

“La colpa semmai è di Brivio e Valsecchi”

“Sbaglia e di grosso Appello per Lecco ad ascrivere, in caso di perdita del comune a favore delle destre, la responsabilità alla sola segreteria cittadina del PD, in quanto sono personalmente proprio il Sindaco uscente, Virginio Brivio e lo stesso Corrado Valsecchi a portarne in primis le responsabilità” asserisce Sinistra e Lavoro.  Colpa di Brivio  “aver guidato senz’anima per dieci anni il Comune e per non aver cercato di costruire e ricomporre per tempo con le forze di sinistra, di centrosinistra, dell’associazionismo civico una coalizione affascinante e motivata all’altezza del necessario cambiamento che richiedono questi tempi, valorizzando anche le novità spostando, a tal riguardo, la barra a sinistra sul terreno dell’equità sociale e su tutto ciò che è pubblico a discapito di ciò che è privato”. Biasimo a  Valsecchi “per un’autocandidatura poco affascinante ed attraente, nonostante la sua personale sovraesposizione mediatica, lanciata da mesi per cercare di stoppare in anticipo i desiderata della segreteria cittadina del PD e delle altre forze di progresso disponibili a lavorare, senza leaderismi e senza veti, attorno ad una aggregazione programmatica, civica e di sinistra”.

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Segreterie regionali chiamate a sostegno dell’egocentrico Valsecchi

Insomma, tanto blabla sul candidato e poco sul programma. “Qui stanno, secondo noi le ragioni, di una possibile sconfitta delle forze di progresso alla guida della città. Qui vanno appuntate tutte quelle responsabilità che “obtorto collo” le forze politiche e sociali alternative alle destre stanno subendo. Ora che Appello per Lecco voglia spostare a livello delle segreterie regionali la discussione, per ricercare quel sostegno, che non a trovato a Lecco, attorno alla egocentrica autocandidatura di Corrado Valsecchi, padronissimi di farlo”.

Messaggio a chi vuole guadagnarsi la Sinistra

Infine un messaggio alle due forze di centrosinistra (Pd e Appello) che finiranno con il rubarsi voti a sinistra.  “Sia Appello per Lecco che il PD, per avere il nostro sostegno in campagna elettorale, se lo devono però fissare bene int e’ cocchie (in testa) che solo il programma condiviso potrà essere alla base del nostro impegno. Noi abbiamo già altre volte avanzato in maniera aperta alcuni punti programmatici, per noi importanti, da portare in discussione fra tutte le possibili componenti disponibili alla costruzione di una coalizione alternativa alle destre lecchesi, e con molta pazienza attendiamo ancora, ma non per molto”.

Dopo il giallo sarà “cartellino rosso”

Per concludere: “Ora dopo diversi ‘falli’ fischiamo un ‘cartellino giallo’, ma sappiano già da ora sia il PD che Appello per Lecco che, per quanto ci riguarda, sta per essere fischiato anche il ‘cartellino rosso’”.

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