Lara Comi sfida Pietro Fiocchi. L’eurodeputata di Forza Italia sul tema della caccia non ritiene di avere rivali e non si lascia intimorire neppure da Pietro Fiocchi, lecchese, candidato di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, esponente della nota famiglia proprietaria della Fiocchi Munizioni Spa, che fa della caccia uno dei suoi cavalli di battaglia.

Elezioni europee: Lara Comi sfida Pietro Fiocchi sul tema della caccia

“Mi sono sempre occupata con grande attenzione del tema delle armi – e in particolare della caccia – durante i miei due mandati a Bruxelles – esordisce l’onorevole Comi – Ho sempre tenuto rapporti costanti e costruttivi con Stefano Fiocchi, presidente della Fiocchi Munizioni e soprattutto presidente di Anpam, l’Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni, l’organizzazione aderente a Confindustria che raggruppa 2.334 imprese con oltre 87 mila occupati la cui produzione vale 7,3 miliardi. Una collaborazione testimoniata da diverse lettere di elogio da parte dell’imprenditore lecchese”.

“Vorrei un confronto”

E proprio in virtù di questo lavoro e più in generale dell’attenzione alle tematiche venatorie l’onorevole Comi lancia il guanto di sfida. “Vorrei un confronto con il candidato Pietro Fiocchi su questi temi. Decida lui giorno, ora e luogo. Io sono disponibilissima. Poi vorrei ricordare a Pietro Fiocchi che, anche nel caso in cui venisse eletto al Parlamento europeo, non potrà occuparsi di tematiche legate all’azienda di cui è azionista, come io, in qualità di dipendente in aspettativa della Giochi Preziosi, non posso occuparmi di temi legati alle armi giocattolo. E’ anche una questione di opportunità e di trasparenza”.

Leggi anche:  Maltempo a Lecco, infiltrazioni all'asilo: bimbi spostati

Il sostegno di Mauro Piazza

Il consigliere regionale Mauro Piazza, che sostiene la candidatura di Comi, appoggia la sfida: “Con l’onorevole Comi c’è questo forte legame sul tema della caccia. Su questi problemi ha tutte le carte in regola perché ha sempre difeso le posizioni del mondo venatorio. Anch’io, in Regione Lombardia, ho portato avanti una serie di tematiche a difesa del mondo venatorio fatto di persone attente ai temi ambientali, di lavoro vero, di ripristino e di attenzione all’ecosistema”. Piazza poi parla di voto utile: “Se il mondo della caccia vuole appoggiare un candidato è bene che pensi a un voto utile. Va bene pensare al nome che una persona porta e che trascorre qualche domenica a caccia, ma forse è meglio puntare su chi ha concrete possibilità di andare in Europa. E l’onorevole Comi ha altissime possibilità di essere rieletta e di portare avanti temi sui quali si è impegnata concretamente in questi anni”.
E così Comi e Piazza attendono un confronto